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MEDITATE GENTE... MEDITATE

Simonetta Schiazza : recupero dell'edilizia residenziale pubblica, a costo zero per gli inquilini, nel comune di Ortona - la vergogna del nuovo regolamento IMU

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Quasi incredibile la politica di questa amministrazione targata Castiglione che ripetutamente e senza nessuna giustificazione continua a disattendere il principio cardine che un primo cittadino dovrebbe perseguire: l'interesse pubblico. Succede così che nell'ultimo consiglio comunale ho proposto una mozione per chiedere al presidente ATER di provvedere al recupero dell'edilizia residenziale pubblica, a costo zero per gli inquilini, nel comune di Ortona. Parliamo di quasi 500 abitazioni che necessitano di interventi atavici di ristrutturazione che con il decreto legge 34 del 2020 potranno finalmente trovare una soluzione per i tanti ortonesi che non hanno avuto risposta dalle istituzioni al riguardo. Fin qui tutto bene. Ma questa amministrazione ha buttato la maschera ancora una volta quando la sottoscritta ha aggiunto un emendamento che chiedeva anche al Sindaco di provvedere nel medesimo senso, sfruttando i vantaggi della stesa legge, per il recupero delle case popolari di proprietà del comune che hanno lo stesso problema di ristrutturazione. Per intenderci parliamo di 11 unità in via dei Frentani, 5 in via Marchiani, 3 in via Leone Acciaiuli e 24 case cosiddette"parcheggio" in via M. D'Austria. Ebbene Castiglione ed i suoi consiglieri hanno votato contro. Della serie: se deve provvedere l'ATER ok, se dobbiamo impegnarci noi, allora la risposta è NO. Tutti si stanno attivando per sfruttare i vantaggi di questo decreto, privati ed enti, tranne il Comune di Ortona. La concezione di questa amministrazione è sbandierare lavori pubblici con soldi programmati e accantonati dalla precedente amministrazione per rattoppare le strade (a tutti sarà capitato di percorrere qualche strada con rifacimento asfalto "a scacchiera") ma quando si tratta di impegnare l'ufficio lavori pubblici per progetti importantissimi di interesse collettivo, scappano letteralmente. Ricordo a tal proposito che sono state introdotte due figure apicali (dirigente + dipendente con posizione organizzativa) che costeranno alla nostra collettività centinaia di mila euro. Sarebbe forse il caso, e dico forse, che almeno li facessimo fruttare questi due investimenti fatti in risorse umane.

A rafforzare la condotta di questi amministratori, si aggiunge la vergogna del nuovo regolamento IMU. Grazie all'attenta analisi del consigliere Peppino Polidori si scopre in commissione, l'obbligo della dichiarazione di attività annuale per gli agricoltori che beneficiano di una sacrosanta agevolazione tributaria prevista per legge. Non contenti di aver ignorato totalmente le sorti degli agricoltori caduti in sciagura a causa delle note vicende della Cantina Sociale, si abbatte su questa categoria, anche un' altra imposta su fabbricati rurali esistenti, fino ad oggi in esenzione. Il fondo di 50 mila euro per l'agricoltura, richiesto a gran voce dai consiglieri di minoranza e votato "con mal di pancia" anche dalla maggioranza, è rimasto ovviamente nel cassetto. La priorità è programmare "eventi" per 131.000,00 euro. Nonostante le irregolarità denunciate persino dai revisori dei conti costretti a "girare" le carte alla Corte dei Conti, si continua ad ignorare i richiami di ogni ordine e grado e continuano a gestire la cosa pubblica in dispregio delle necessità della collettività. Ricordo infine che la stessa relazione evidenzia quanto da me denunciato in merito alla cosiddetta pista "Frozen". Si è scoperto un altro buco di quasi 15 mila euro per erogazione di corrente elettrica, posa in opera della pedana, noleggio cavi ed altre voci, soldi pubblici regolarmente pagati dall'ente, ma non dovuti, visto che la pista di pattinaggio non rientrava tra i costi del cartellone invernale deliberati dalla giunta comunale. Ultima riflessione: non solo hanno stanziato per il solo cartellone estivo 131.000,00 per eventi in tempo di covid, ma hanno previsto anche ingressi a pagamento cosa mai successa nella storia del nostro comune.

Questi sono solo alcuni esempi inconfutabili di come questa amministrazione pensa di poter gestire la cosa pubblica senza tener conto delle vere priorità economiche delle nostre famiglie.

Meditate gente.... meditate.

cs. Il consigliere comunale Simonetta Schiazza

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