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"ICI, non deve essere "degradato" ad argomento da campagna elettorale"

L'intervento del consigliere comunale Tommaso Cieri.

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 Nel rilevare che tra gli argomenti utilizzati in questa campagna elettorale, argomento sollevato da una candidata dello schieramento in appoggio allo schieramento di Centro Sinistra, vi è anche l’argomento, tutto cittadino Ortonese delle maggiorazioni ICI sui terreni divenuti edificabili a seguito dell’adozione del PRG del Comune di Ortona, piano regolatore poi annullato dal TAR Abruzzo sezione di Pescara.

     Addirittura, a mezzo del politico di riferimento nazionale si vuole far proporre una interrogazione parlamentare.
     Il gruppo politico che rappresento, e che è stato il primo, in epoca non sospetta a sollevare il problema, a proporre soluzioni nelle sedi istituzionalmente competenti, che ne ha fatto una battaglia di giustizia e di equità, non può che dissentire da tale iniziativa, e ciò perché le circostanze, i tempi e le modalità con cui è stata posta in essere, la “degradano” ad argomento da campagna elettorale, circondandola di quell’alea di fumosità che ogni argomento sollevato a tre giorni dalle elezione, e per giunta da un candidato può determinare.

     L’argomento è serio, le aspettative sono tante, sono in corso diverse e numerose azioni giudiziarie, tanti contenziosi si sono già risolti in favore dei ricorrenti, e le risultanze finali di tali contenziosi, in considerazione degli enormi interessi che coinvolge, si pensi che a fronte di tali previsioni di entrata l’Amministrazione Comunale ha messo in bilancio cifre per oltre cinque milioni di euro, potrebbe avere delle ripercussioni positive sui ricorrenti cittadini Ortonesi che si vedrebbero sollevati da dover pagare una ingiusta tassa, e negative sull’intera “esistenza” di questa amministrazione.

     Oltretutto, proprio in considerazione dello stato avanzato di risoluzione delle dette pratiche, diverse sentenze sono state emesse, ed altre devono solo essere depositate, essendo la causa finita, tale iniziativa potrebbe, magari anche a mezzo di un eventuale parere ministeriale, creare confusione, con un parere che, comunque si determini in un senso o nell’altro, potrebbe andare ad incidere appunto su di un iter giudiziario/tributario già concluso.

     Non è giusto e non è corretto che tali argomenti, ragionati, studiati, e con un iter giudiziario non solo in una fase più che avanzata, ma alle battute finali, debbano essere “degradati” ad argomenti da campagna elettorale, del resto, se cosi non fosse perché quella interrogazione non poteva essere proposta un anno fa, o anche più, magari affiancando le numerose proposte avanzate dal sottoscritto in Consiglio Comunale, quale sarebbe il fatto scatenante che ha determinato l’accellerazione dell’iniziativa, peraltro chi ha proposto l’azione, all’epoca dei fatti faceva parte della maggioranza che ha deciso di confermare la tassazione detta, e quindi ben poteva “almeno” dissentire, ma forse all’epoca non sapeva che sarebbe stata candidata….


Tommaso Cieri

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