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ZES: COCCIOLA INIZIA LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

Facile e superficiale terrorismo politico su un argomento serio e ancora in definizione

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«Come sempre all'avvicinarsi della campagna elettorale il porto diventa facile argomento di propaganda- sottolinea il sindaco Leo Castiglione- e Ilario Cocciola non si smentisce mai utilizzando questi argomenti senza un minimo di onestà intellettuale. Quando si usano questi temi bisognerebbe approfondire la materia senza farsi prendere dalla boria e dalla facile illusione di attaccare l'amministrazione comunale.

Fin dalla nascita del tema ZES nel 2018 l'amministrazione comunale si è immediatamente attivata organizzando incontri di concertazione sul territorio con le aziende e l'allora vice presidente Giovanni Lolli. Fin dai primi documenti inviati al Comune dalla Regione Abruzzo si parlava chiaramente di area agglomerato ARAP, zona industriale, più proposta di ampliamento. A queste indicazioni regionali il Comune ha risposto chiaramente nel gennaio 2019 con una proposta di individuazione delle zone di estensione della Zes in cui si recita chiaramente (oltre alla zona ARAP/industriale istituzionalmente vocata alla candidatura e già perimetrata dalla stessa regione e accettata dal Comune, l'estensione della ZES prevede un'area limitrofa a quella Arap /industriale di circa 150h) che successivamente sono diventati 130 h. Per cui anche tutte le comunicazioni interlocutorie successive si sono incentrate sulle aree di ampliamento o estensione che il Comune doveva individuare oltre alla zona /arap industriale già identificata fin dall'inizio.

La Regione Abruzzo nel febbraio 2019 nell'inserire i documenti di perimetrazione, probabilmente a causa di una riduzione delle superfici a disposizione dell'Abruzzo, senza alcuna concertazione e condivisione con il territorio, ha estrapolato dall'area industriale soltanto 70 h, tra l'altro non occupati. Purtroppo questa nuova modifica insensata e arbitraria non è stata possibile variarla prima dell'istituzione formale della Zes, ma come altri territori e altri sindaci anche noi abbiamo già avviato una concertazione tecnica con l'assessore regionale Daniele D'Amario e il suo staff.

I sindaci sono sempre in prima linea a portare le istanze del territorio e fin dall'inizio di questa vicenda hanno sempre avuto come obiettivo primario lo sviluppo dei loro territori a partire ovviamente dalle imprese esistenti. Per cui voglio tranquillizzare le aziende perché al momento si sta ancora lavorando su diversi territori regionali per la definizione delle aree ZES e ovviamente si continuerà a perseguire questo obiettivo. Rimandiamo invece al mittente le accuse di Cocciola di errata perimetrazione visto che il Comune ha risposto a quanto chiesto dal governo regionale di allora, presieduto da Giovanni Lolli, di ampliare ed estendere per circa 130 ettari l'area industriale già esistente e già inserita nella proposta ZES del Comune di Ortona. Sarebbe stato più utile per il territorio che Cocciola, da ex amministratore, invece di lanciare attacchi politici infondati e pretestuosi si fosse confrontato con l'attuale amministrazione nell'ottica di un reale e fattibile contributo. Invece evidentemente si pensa solo alla prossima campagna elettorale».   

 

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