Due anziani coniugi di Ortona, stanchi della persecuzione del loro vicino D.M.T., imprenditore agricolo 45enne già noto alla Giustizia, che in ogni occasione li offendeva con frasi irripetibili, li disturbava di notte suonando il loro campanello negli orari più disparati, lanciava sassi contro il portone della loro abitazione e danneggiando le suppellettili dell’ingresso e che se li incontrava per strada metteva in atto guide spericolate, hanno deciso di chiedere aiuto ai carabinieri della locale stazione, che hanno avviato prontamente le indagini e riscontrato la piena veridicità nonché la gravità del racconto delle vittime.
Ai carabinieri operanti non è passato inosservato il perdurante stato di ansia, di paura e di timore per la loro incolumità a causa delle vessazioni e prepotenze che si protraevano oramai da oltre 11 anni ed hanno quindi informato, con la celerità del caso, la Procura della Repubblica di Chieti che con la stessa celerità ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari dello stesso Tribunale l’applicazione a carico dello stalker seriale della misura cautelare del divieto di avvicinamento all’anziana coppia.

