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STEFANO CIPOLLONE : CE L'HA FATTA

DOPO 2.300 KM. E 77 GIORNI DI CAMMINO

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E' arrivato a casa giusto in tempo per festeggiare con famigliari e tanti amici, il suo 24° compleanno.

Stefano Cipollone, partito a piedi 77 giorni fa da Canterbury (Inghilterra) è giunto ad Ortona Giovedì 16 Giugno dopo aver percorso circa 2.300 km. attraversando mezza Europa.

Per l'avventuroso ragazzo residente in Contrada San Pietro, diplomato nel corso capitani dell'Istituto Tecnico Nautico e da 5 anni imbarcato a bordo di navi gasiere, non è stata la prima esperienza del genere, in quanto ha affrontato lo scorso anno il pellegrinaggio a Santiago De Compostela ed è appassionato di viaggi fatti a piedi, in modo lento, perchè  "i è il modo migliore per conoscere i luoghi , ammirarne i paesaggi e conoscere le persone che vi abitano e le loro culture ".

La sua attività lavorativa, fatta di lunghi turni di lavoro ed altrettanti di riposo, gli permettono di poter coltivare la sua grande passione per i viaggi solitari ed avventurosi in diversi paesi del mondo.

Forte della bella ed emozionante esperienza vissuta durante il pellegrinaggio a Santiago De Compostela, Stefano Cipollone ha voluto ripercorrere l'antica Via Francigena sulle orme del Vescovo Sigerico che nel X secolo descrisse un pellegrinaggio che fece da Roma a Canterburry dopo essere stato ricevuto dal Pontefice.

L'allora vescovo impiegò 77 giorni  per compiere il percorso mentre Stefano ne ha impiegati solo 62 fino a Roma, un ottimo tempo considerando che il record è di 51/52 giorni realizzati da maratoneti professionisti.

Una volta giunto a Roma, il 1 Giugno, Stefano ha assistito alla parata militare del 2 Giugno ed ha visitato la tomba di San Pietro.

Dopo un piccolo riposo il 4 Giugno ha ripreso il cammino verso Ortona seguendo il percorso già definito del "Cammino di San Tommaso" 

con l'ausilio dei contatti del Presidente dell'omonima associazione Fausto di Nella.

Stefano ha affrontato il lungo ed impegnativo percorso quasi sempre in solitaria e facendo affidamento esclusivamente sul  GPS e programmando giorno dopo giorno le soste.

Ha attraversato il piatto territorio francese e passando dalla Svizzera  ha valicato le Alpi attraverso l'impervio ed innevato Passo del Gran San Bernardo quota 2473 m. s.l.m.,  passando per Aosta ha attravresato le risaie vercellesi ed il Po,

Attraverso il Passo della Cisa a 1041 m. s.l.m. è arrivato nelle bellissime colline toscane ed attraversato il Lazio è giunto a Roma ed infine è arrivato a Ortona.

Una grande impresa di un ragazzo molto motivato e determinato nelle sue azioni e che ha come motto che lo accompagna sempre quello della nave a vela Amerigo Vespucci della Marina Militare italiana " non chi comincia ma quel che persevera", e il perseverare per Stefano è stato determinante per il buon esito dell'impresa, soprattutto nei momenti più duri  e difficili del lungo tragitto.

Durante la grande festa organizzata in suo onore

a base di porchetta, arrosticini, birra e buon vino,

e naturalmete la torta di compleanno

Stefano ci ha raccontato come è nata l'idea del viaggio, i momenti più difficili, quelli più belli e i programmi futuri.

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( foto e video Paolo Di Deo )

 

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