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La bella Ortona, un piccolo gioiello abruzzese sul mar Adriatico

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Per molti Abruzzo significa: montagne, neve, vallate, laghi, ecc. Solo in pochissimi risponderanno: mare. Perché in Abruzzo c’è il mar Adriatico, e una costa lunga 133 chilometri, sulle cui sponde è possibile visitare città spettacolari come Pescara, Vasto o Giulianova. Città importanti e ben conosciute, sia dagli abruzzesi che da chi non è di questa regione.

Un’altra città che non viene nominata spesso quanto merita è Ortona, meraviglioso borgo dalla storia antichissima. Visitandola è possibile imbattersi in tantissimi palazzi nobiliari, costruzioni medievali, castelli a ridosso del mare. Oggi vogliamo suggerirti 3 luoghi da vedere assolutamente ad Ortona.

Le radici di Ortona

Ortona, così come Lanciano e tante altre città costruite sul versante Adriatico, affonda le sue radici nella storia dei Frentani, una popolazione affine ai sanniti diffusasi nelle zone che oggi chiamiamo Abruzzo e Molise. È interessante sapere che gli studiosi, però, nei pressi del castello Aragonese hanno trovato reperti risalenti all’età del bronzo. Durante il periodo dei Frentani la città era economicamente molto importante e divenne addirittura il cuore del commercio di questo popolo. Successivamente, nel I secolo a.C. fu conquistata dai romani, e riuscì nonostante questo a mantenere la propria importanza commerciale. Se sei un appassionato di storia, Ortona fa sicuramente al caso tuo, ma in alternativa puoi rilassarti sedendoti su una panchina in riva al mare a giocare con il tuo smartphone su casino.netbet.it

Il fatto che la città sorga su un porto le ha permesso, durante tutta la sua storia, di non essere mai distrutta, anche se conquistata da altri popoli. Infatti così come fu un importante centro commerciale per i Frentani, lo divenne per i Romani e successivamente per i Bizantini. Lo stesso accadde con l’arrivo di Federico II di Svevia e del Regno di Napoli che le permise di prosperare anche durante tutto il Medioevo.

Naturalmente tanti successi attirano anche invidie. Infatti Ortona ha subito diversi attacchi sia dai Veneziani che dai Turchi, sebbene l’unica vera sconfitta le fu inflitta durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante i bombardamenti la città fù gravemente colpita e perse una buona parte del porto e del centro storico, oggi fortunatamente ricostruito.

I due simboli di Ortona

Il porto e la statua di San Tommaso

Essendo una città portuale non può mancare una passeggiata in riva al mare, dove ancora oggi i pescatori scaricano il pesce fresco la mattina. Spingendosi verso la parte più centrale del porto è possibile ammirare la Statua di San Tommaso posta in acqua al di sopra di una costruzione in pietra.

Il castello Aragonese

Costruito tra il 1450 e 1470, il Castello Aragonese è uno dei simboli della città. Inizialmente costruito, insieme alle mura cittadine, per difendersi dagli aragonesi, quando questi conquistarono la città iniziarono dei lavori per migliorare il castello in modo da ottenere uno stile più rinascimentale.

Ideale per chi ama il mare

Per chi ama passeggiare guardando il mare, Ortona è il posto giusto grazie al suo porto, ma soprattutto al belvedere e alla “passeggiata Orientale” una lunga balconata in marmo che ti permetterà di vedere la costa dei trabocchi. Il trabocco è un'antica costruzione che permette di pescare con delle reti e lungo la costa adriatica, anche in Puglia ad esempio, è possibile trovarne tantissimi.

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