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Sub disperso in mare: un pescatore subacqueo dilettante lo segnala alla stazione dei Carabinieri di Ortona, scattano le attività di ricerca e soccorso da parte della Capitaneria di porto di Ortona.

Il corpo del sub, immersosi attorno alla mezzanotte in località Cintioni tra San Vito Chietino ed Ortona, ritrovato nel tratto di mare antistante il porticciolo di San Vito Chietino.

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Alle prime luci dell’alba di domenica 15 maggio, verso le ore 06.30, un pescatore subacqueo dilettante di Boscotrecase ha segnalato alla stazione dei Carabinieri di Ortona, che l'altro sub che si era immerso attorno alla mezzanotte in località Cintioni tra San Vito Chietino ed Ortona non era rientrato dalla battuta di pesca.

I Carabinieri di Ortona hanno inoltrato la segnalazione alla Capitaneria di porto di Ortona.

Immediatamente si è attivata tutta la catena del personale presente in Sala Operativa della Capitaneria di porto di Ortona oltre alla contemporanea attivazione del Servizio S.A.R. (Ricerca e Soccorso in mare) con l’uscita in mare della M/V CP 885 e del GC B102.

E’ stata contattata anche la Sala Operativa del Reparto Operativo della Direzione Marittima di Pescara per il coordinamento dei mezzi aerei e navali ed il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera di Roma al fine del costante aggiornamento.

In pochi minuti la Motovedetta CP 885 ha mollato gli ormeggi e si è diretta a verso il tratto di mare oggetto della segnalazione, mentre il personale operativo del servizio terrestre,Nucleo N.O.P.A. ha raggiunto con i mezzi di servizio l’area di interesse.

Dalle prime informazioni acquisite, dal personale presente sul posto, da parte di uno dei due pescatori che, nel corso della notte tra sabato e domenica, si stavano cimentando in attività di pesca, nel tratto di mare compreso tra la spiaggia di Cintioni del comune di Ortona ed il comune di San Vito Chietino, risulta che manca all’appello un subacqueo che si sarebbe immerso con attrezzatura da pesca a seguito e che l’ultimo avvistamento dello stesso da parte del segnalante è avvenuto intorno alle ore 00.30 della di domenica.

Un elicottero dei VVF di Chiet con a bordo personale subacqueo si è alzato in volo dalla base di Pescara dirigendo verso la zona delle operazioni, andandosi ad affiancare al personale già presente sul tratto di mare interessato.

Le ricerche effettuate dal personale della Capitaneria di Porto di Ortona, in collaborazione con il personale della locale stazione Carabinieri di Ortona e con il personale imbarcato dei VV.F. di Ortona, grazie anche all’ausilio di un subacqueo già presente in zona, hanno portato al ritrovamento intorno alle ore 07.45 di una cintura con dei pesi di piombo e di un fucile per uso pesca.

Il corpo del subacqueo, in posizione di galleggiamento, con il volto riverso il fondo del mare, è stato ritrovato dal personale imbarcato a bordo della Motovedetta CP 885.

Il corpo è stato ritrovato a meno di 400 metri dal pennello del porticciolo turistico di San Vito Chietino.

Dopo il recupero da parte del personale imbarcato sulla Motovedetta CP 885, la motovedetta è rientrata nel il porto di Ortona, dove in banchina era già presente il personale del 118 che ha provveduto alle verifiche di natura medica.

Il Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lanciano ha predisposto gli accertamenti di medicina legale che il caso richiede.

Sulla base delle informazioni fornite da parte del segnalante, si tratta di un sub ( AF ) di 51 originaria della provincia di Napoli


 

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