“ Voleva farsi il segno della croce e si cecò un occhio”, dalla risposta piccata del consigliere Polidori Peppino alla circostanziata lettera di Antonio Sorgetti è evidente il disappunto, addirittura l’irritazione di essere stato smascherato nell’ennesimo tentativo di infangare l’amministrazione attiva che lo ha relegato due anni fa al ruolo, interpretato nel modo più stretto del termine, di consigliere di opposizione.
Il recente invito della Presidente del Consiglio è stato vano, per “esercitare il proprio ruolo istituzionale, nell’accezione più alta del termine” il consigliere Polidori dovrebbe essere parte attiva nelle commissioni, proporre ordini del giorno o mozioni, formulare soluzioni a problemi che sussistono in città ma questo… esercizio comporta impegno, partecipazione e dialogo, molto più facile attendere le comunicazioni del Sindaco, in aula consiliare e contare sulle indiscusse abilità dialettiche possedute per alterare la realtà e piegarla al proprio interesse ed alla propria claque.
Come già detto in Consiglio, sarà una grossa emozione per me votare o, almeno, discutere un ordine del giorno portato dal loquace consigliere ma comincio a dubitare di averne l’occasione con i tre anni di mandato restanti. Frequento poco i social ma fonti ben informate mi dicono che “i like” del consigliere sono ridotti ad un numero utile per una partita a briscola, sintomo che gli Ortonesi sono logorati da queste continue denigrazioni che di certo non giovano alla città.
Mettiamo da parte anche le continue dichiarazioni di carenze nella comunicazione o di passività dell’ufficio stampa comunale.
Il Sito del Comune (http://www.comuneortona.ch.it/), rinnovato sia graficamente che nei contenuti, dà completa e ufficiale informazione su tutto quanto avviene nella Casa Comunale, quello è il riferimento dei cittadini, non le fake news di qualche blogger casareccio o le fantasie dei “leoni da tastiera”.
c.s. Luigi Polidoro Consigliere Comunale