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IN ATTESA DEL NUOVO PIANO REGOLATORE LA CASSAZIONE ASSOLVE IL COMUNE. ATTI LEGITTIMI.

La storia infinita continua, anche la Suprema Corte rigetta i ricorsi dei cittadini. E io pago!

| di Tommaso Tucci
| Categoria: Territorio | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Notizie negative per i contribuenti ortonesi. Dopo il danno la Beffa. Accolte le ragioni del Comune.

La Suprema Corte di Cassazione nei giorni scorsi ha depositato una sentenza, a dir poco clamorosa, dove condanna i ricorrenti al pagamento dell'I.C.I.sui terreni  edificabili. E' la sostanza emersa, dopo l'annullamento del Piano Regolatore della città di Ortona da parte del Tribunale Amministrativo Regionale nell'anno 2012, ma "Rispolverata" nell'anno 2013, con una deliberazione del Consiglio Comunale.

In sintesi, l'atto sanciva che l'annullamento del P.R.G non icludeva la Delibera Comunale di adozione del 2007. La nuova procedura per avviare l'iter dello strumento P.R.G. ripartiva, secondo l'interpretazione del Consiglio Comunale, dall'anno 2007, compresa la documentazione allegata.  Da quì l'invio ai cittadini delle cartelle di pagamento I. C.I..

Successivamente, molti contribuenti impugnarono le cartelle e si rivolsero alle Commissioni Provinciali e Regionale. Gli esiti furono controversi ma in seguito, gli Organi Superiori sentenziarono la validità delle ingiunzioni di pagamento.

Ora la Suprema Corte ha rigettato in toto le tesi dei ricorrenti, condannandoli anche al pagamento, non solo del tributo ma anche delle spese legali sostenute dal Comune di Ortona.

Una storia decennale che sicuramente non fa onore alla nostra città che, purtroppo, può contare soltanto sul vecchio Piano Regolatore del 1984.

I cittadini non hanno certezze e rischiano di pagare le bollette "Fasulle" ancora per molti anni, nonostante avessero manifestato per iscritto la volontà di riavere i propi terreni in zone agricole, prive di tassazioni.
Le Corti dovrebbero obbligare gli Enti Locali  ad approvare questi strumenti, che rappresentano la linfa del Comune, nel giro di pochi anni. Le tassazioni dovrebbero applicarsi dopo la pubblicazione dello strumento urbanistico sul B.U.R.A.[ Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo].

Attendiamo i nuovi sviluppi sulla vicenda del Piano Regolatore Generale.

 

 

 

Tommaso Tucci

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