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Prp, D'Ottavio propone l'emendamento tecnico "salva" nuove attività Micoperi

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Il sindaco Vincenzo D'Ottavio ha ripreso in mano il Piano regolatore portuale della città e risolverà, al più presto, tutte le problematiche inerenti. Come?

“A breve, porterò in aula un emendamento tecnico”, spiega il primo cittadino, “che approvato dal consiglio comunale determinerà un nuovo elaborato progettuale  che accoglierà le esigenze espresse da Micoperi e dalla Rete portuale”.

Una soluzione maturata durante una recente riunione operativa sul Prp di Ortona, convocata dal sottosegretario alla Presidenza della giunta con delega ai trasporti, Camillo D'Alessandro, alla quale hanno preso parte l'ing. Noli e altri tecnici progettisti del piano.

“Lo studio ha ribadito la validità delle loro scelte progettuali”, aggiunge D'Ottavio, “ ma ha anche chiarito che l'elaborato finale, sottoposto all'iter successivo, capitaneria e consiglio superiore, sarà quello voluto dal consiglio comunale. Per cui con l'approvazione dell'emendamento, l'elaborato sarà cambiato definitivamente”.

“Sarò io personalmente”, conclude D'Ottavio, “a presentare l'emendamento che, chiaramente, prima di portare in consiglio renderò noto e certo. Ho l'ambizione che si possa raggiungere il massimo consenso da tutti. Solo in consiglio comunale, sarà chiaro chi vuole risolvere il problema e chi no”.

Nei prossimi giorni, D'Ottavio convocherà una riunione con la rete portuale alla quale rappresenterà la determinazione assunta. Inoltre, con il sottosegretario D'Alessandro, incontrerà anche il partron della Micoperi.

Sull'argomento interviene anche D'Alessandro: “la Regione non intende essere spettatrice passiva rispetto alle grandi scelte che devono avvenire sul territorio regionale a partire dallo sviluppo dei porti abruzzesi. La Regione è tornata ad essere regia dello sviluppo. Bisogna fare subito e bene. Abbiamo presentato allo studio Noli i rilievi rappresentati dalla rete portuale di Ortona”. 

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