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AL SINDACO E ASSESSORI L'EMERGENZA NON FA PAURA , PER LA MAGGIOR PARTE DI LORO E' DOPPIO STIPENDIO

TORNANO LE FESTE - INVECE DEBITI E TASSE PER I CITTADINI

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TORNANO FESTE, DEBITI E TASSE. AL SINDACO E ASSESSORI L’EMERGENZA ECONOMICA NON FA PAURA

Come da copione l’amministrazione del sindaco Castiglione, con i suoi assessori hanno già archiviato i problemi della città e dicono che ormai è l’ora del calendario delle feste. Così in due mesi i cittadini di Ortona pagheranno un calendario di manifestazioni da 131 mila euro. Inutili sono state le mie proposte - e quelle dei colleghi di opposizione - ad una moderazione delle spese, alla formazione di un fondo per l’emergenza economica, conseguente a quella sanitaria. Castiglione con i suoi assessori hanno già perso di vista ogni obiettivo - semmai hanno avuto in questi tre anni una idea di governo della città - quindi niente fondo come da me auspicato di 200 mila euro (da aumentare anche con incentivi statali, regionali e iniziative dei privati) in modo che in autunno quando la vera crisi si farà sentire - ora arginata dai sussidi di Stato e dal blocco nazionale dei licenziamenti e degli sfratti - in cassa il Comune poteva avere risorse per ridurre tasse ai cittadini, alle piccole imprese, dare un sostegno alle fasce di popolazione in difficoltà, aiutare famiglie con bambini.

Ad aprile e maggio in due Consigli Comunali chiesti d’urgenza (con firme mie di Simonetta Schiazza e Angelo Di Nardo) avevano preparato anche le delibere e chiesto questo intervento di aiuti. Sono seguiti altri consigli ma la risposta di Castiglione è stata di totale disinteresse. Di disimpegno fino a quell’incredibile e arrogantissimo, “Chi se ne frega” pronunciato dal capogruppo di maggioranza rivolto alla consigliera Simonetta Schiazza che parlava dei problemi economici delle famiglie. La volontà del sindaco di Ortona è quindi ferma alle feste. Intanto siamo ancora in attesa di tutte le cifre e fatture delle spese fatte la scorsa estate e richieste dai Revisori dei Conti.

Ai cittadini il sindaco e gli assessori hanno preparato da pagare 12 milioni e 350 mila euro di tasse per il 2020, eppoi per figli e nipoti l’allungamento dei debiti del Comune che sindaco e giunta hanno spostato fino al 2043 per avere l’immediata disponibilità di 950 mila euro, senza nemmeno spiegare per farci cosa. Questa è la situazione su cui molti girano la testa. Almeno per ora.

Peppino Polidori consigliere comunale ortona 


#Ortona #Feste #Tasse #Debiti #RevisoriDeiConti #Silenzi

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