La politica degli inciucetti che non difende Ortona
Alcuni esponenti del centro destra provinciale hanno deciso di inserire il consigliere della maggioranza Fabrizio Leonzio, pupillo del sindaco Castiglione, nella lista di Centrodestra per le elezioni del rinnovo del consiglio provinciale.
Io avevo proposto il mio collega di opposizione Angelo di Nardo, ma siano stati battuti proprio in casa del Centrodestra.
La cosa poteva passare inosservata ma io in tutto questo ci vedo il “male” della politica Ortonese il motivo per cui la città, le sue sorti, sono nelle mani di potentati esterni.
I risultati li vediamo, ossia una Ortona dimessa e sconfitta. Nulla di personale contro il consigliere Leonzio, a cui faccio anche gli auguri di essere eletto, ma per correttezza politica ho criticato e anche duramente chi nel Centrodestra provinciale lo ha voluto imporre, imponendo così un paradosso: io e Angelo di Nardo facciamo a Ortona opposizione a Castiglione e Leonzio, sottolineando le cose che non vanno, poi altri del Centrodestra, invece, si accordano con sindaco e pezzi della sua maggioranza in nome di un ipotetico patto elettorale.
Che la politica sia inciucio lo si sapeva, ma oggi c’è di più, si scambiano gli interessi elettorali personali con quelli della città.
In questo baratto di poltroncine siamo arrivati alla paralisi perché si vota a destra e si finisce a sinistra e viceversa. Sbattendo la porta - io non ho tessere quindi sono stato libero di farlo - ho ribadito che il mio unico interesse è la città di Ortona perché mi hanno eletto i cittadini e il mandato che svolgo è per loro e non per tizio o per caio.
In politica serve coerenza altrimenti si confondono solo le idee alle persone.
Ultima annotazione: proprio gli inciucetti di chi ha interesse a vendere e bloccare Ortona hanno portato la città a non avere nessun rappresentate in Regione. Orsogna sì, Tollo sì, Francavilla sì, Lanciano sì, Vasto ne ha due. Eppure Ortona ha un porto nazionale, una agricoltura che è al quarto posto in Italia, ha un ospedale, ha pure un Apostolo; ma tutto questo viene gettato via per qualche voto e accordo di sottobanco. Ora bisogna avere il coraggio di dire basta. Ortona difenda se stessa da chi la vuole calpestare e umiliare.
PEPPINO POLIDORI CS

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