Dopo la decisione discutibile dell'anno scorso di accorpare il Liceo Classico a Francavilla, consentendo a quest'ultima di mantenere la dirigenza nonostante non avesse i numeri, la Provincia di Chieti si trova ancora una volta a dover discutere del ridimensionamento scolastico.
Nel prossimo consiglio provinciale, convocato per venerdì 12 alle ore 16,00, si decideranno i destini di diversi Istituti e molti territori.
Ortona da tempo chiede quello che merita, in base ai numeri previsti dalla legge, poiché noi abbiamo la realtà dell'istituto tecnologico e dei trasporti (Nautico) che quest'anno con sette prime e con circa 570 studenti è costantemente in crescita e che rappresenta una specificità e una unicità nel panorama formativo regionale.
Questa realtà dunque merita assolutamente una propria dirigenza anche in virtù del particolare modello di gestione che necessita una scuola come il Nautico.
Ma Ortona ha i numeri per avere anche il secondo dirigente, poiché l'Istituto Tecnico Commerciale e l'Istituto Professionale già oggi diretti insieme da un reggente contano circa 520 studenti a cui si aggiungono i circa 200 studenti del Liceo Scientifico e 150 del Liceo Classico. Mettendo insieme queste realtà scolastiche (circa 1000 studenti) si può creare un Istituto Comprensivo Superiore con un dirigente di ruolo, cosi come del resto già deliberato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale.
"Non siamo piu disposti- sottolinea Leo Castiglione, consigliere comunale e capogruppo di Insieme per Cambiare- ad accettare che le sorti delle nostre scuole e il futuro dei nostri ragazzi vengano decise con logiche e manovrine di partito. Ortona ha i numeri per ottenere due dirigenze e lotterà per questo e mi auspico che tutti i consiglieri comunali, gli assessori e il Sindaco facciano altrettanto al di là delle indicazioni di partito".
In occasione del prossimo consiglio provinciale in cui si discuterà del ridimensionamento scolastico una folta rappresentanza di studenti, genitori e docenti ortonesi andrà ad assistere alla seduta.
Il Capogruppo "Insieme per Cambiare" Leo Castiglione

