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Coletti: «Niente complotti e dissapori, vogliamo emendare»

6.000.000 di debito, centro-destra responsabile dal '94 al '12

Redazione
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«Al di la delle fantasiose elucubrazioni dei consiglieri Musa e Castiglione, il rinvio della proposta di deliberazione riguardante le modalità di ripiano del disavanzo straordinario di amministrazione del Comune è stato proposto dal gruppo del PD, poi accolto dal Consiglio, per evitare una ulteriore pressione fiscale e tributaria sui cittadini di Ortona».Così ha esordito il capogruppo del Partito Democratico, Tommaso Coletti, rispondendo alle "dichiarazioni populiste di due consiglieri eletti nelle liste della coalizione di centrodestra". 

«Infatti, al punto 6 del deliberato della proposta con cui si intende accantonare i circa 6.000.000 di Euro di disavanzo in 30 anni (circa 200.000 Euro l’anno) -spiega  Coletti- è scritto testualmente: “di assicurare il finanziamento delle quote annuali del predetto disavanzo straordinario in sede di redazione dei corrispondenti bilanci di previsioni, mediante contrazione di ogni spesa corrente non strettamente indispensabile allo svolgimento delle attività di istituto dell’Ente, nonché attraverso il ricorso,ove necessario, alla leva tributaria e tariffaria.”
Come si può notare
- ha proseguito l’esponente del PD - il Consiglio avrebbe dato una delega in bianco, per 30 anni, alla Giunta attuale e a quelle future, per reperire, anche attraverso aumenti di tributi e tariffe, le somme da accantonare. Il Partito Democratico, partito di maggioranza relativa in Ortona, responsabilmente, proporrà emendamenti correttivi alla proposta di deliberazione al fine di evitare ulteriori aumenti di tributi e tariffe dei servizi comunali che, sicuramente, i cittadini non sono più disposti a sopportare». 

«Castiglione e Musa, autorevoli esponenti di quel centrodestra che ha governato la città dal 1994 al 2012, responsabile, quindi, di gran parte del disavanzo da ricoprire -sottolinea Tommaso Coletti- farebbero bene, nell’interesse della città, ad esaminare in maniera più approfondita il contenuto delle proposte di delibere prima di cavalcare ipotesi di complotti o dissapori all’interno del Partito Democratico». 

«Tutti sanno che il PD ritiene sia necessario un profondo cambiamento all’interno dell’esecutivo per affrontare i numerosi  problemi che sono in attesa di soluzione -conclude Coletti- ma di fronte al futuro della comunità ortonese, come nel passato, il Partito si batterà, da qualsiasi posizione politica, di maggioranza o minoranza, per il bene della città e dei suoi cittadini con equilibrio e senso di responsabilità».

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