Dopo tante parole e proclami di “sedicenti salvatori del Comune”, torna la verità dei fatti che dimostra il giusto e corretto cammino che la mia amministrazione stava portando avanti. Una verità certificata dall’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2025/2027 fatta in queste settimane dal Commissario Straordinario che evidenzia per l’ente, la necessità, a fronte dell’aumentato costo delle spese dei servizi fondamentali come asili nido, mense e trasporto scolastico, di reperire ulteriori risorse finanziarie, per non gravare sui cittadini, attraverso un incremento dell’aliquota dell’addizionale comunale Irpef dallo 0,6% allo 0,8%, mitigando tale incremento con un innalzamento della soglia di esenzione da 11mila a 14mila euro al fine di agevolare le fasce di reddito più basse. Una manovra che avevamo previsto, condiviso in maggioranza e portata in consiglio ma che per la consigliera Simonetta Faraone è stata motivo di un repentino e inaspettato ripensamento all’ultimo secondo prima del voto in aula. Il risultato ottenuto insieme agli altri otto consiglieri dimissionari Ilario Cocciola, Italia Cocco, Gianluca Coletti, Angelo Di Nardo, Simona Rabottini, Simonetta Schiazza, Antonio Sorgetti e Franco Vanni, è di aver perso tempo e mandato a casa un’amministrazione che ha dimostrato concretezza e capacità di governo, aprendo una stagione di irresolutezza politica e amministrativa.
C.s. Leo Castiglione - Sindaco emerito di Ortona
