La stagione teatrale 2014-2015 presentata in questi giorni propone un cartellone con nomi importanti del teatro italiano, spettacoli sicuramente di ottimo livello.
Ma a questo punto sorge spontanea una domanda: ma che li abbiamo costituiti a fare i tre consigli di amministrazione degli enti? In particolare l'Ente Manifestazioni non serve a niente, perché non ha gli strumenti per essere operativo. L’Ente Teatro Tosti non serve a niente, perché ci pensa Antonio Tucci e poi non ci sono i soldi per fare altro. L’Ente Palazzo Farnese non serve a niente, perché non ci sono i soldi e ci pensano i cittadini a proporre di volta in volta una mostra fotografica o una mostra personale di un amico o di un semplice conoscente.
Poi ci sono gli assessori che fanno a gara per organizzare manifestazioni: l’assessore alle manifestazioni proporne il suo cartellone, l’assessore al commercio ha le sue proposte, tra cui la notte bianca, l’assessore al turismo propone i suoi percorsi. C’è poi il comitato per il 70° della Battaglia di Ortona che va per la sua strada con le sue manifestazioni e la Biblioteca comunale che ha il suo cartellone per tutto l’anno. Poi ci sono i diversi Consiglieri comunali di maggioranza che propongono qualche spettacolino o concertino che vorrebbero vedere, magari nelle contrade di provenienza. Infine le tante associazioni culturali, ognuna con le proprie peculiarità e proposte, a cui l’Amministrazione concede finanziamenti.
Il tutto rigorosamente scollegato e senza uno straccio di filo conduttore, con una dispersione in mille rivoli delle ormai esili risorse economiche.
«Vi scongiuro di scandalizzarvi», diceva Brecht, di fronte a un panorama culturale deludente e desertificato.
Propongo a tutti i cittadini ortonesi che si sono messi a disposizione per la costituzione dei tre enti di rassegnare da subito le dimissioni. La loro disponibilità non è gradita all’amministrazione, che dopo aver sbandierato come una svolta epocale la costituzione dei tre enti, dimostra chiaramente di non crederci e continua ad affidare le iniziative ad assessori-piglia feste o a dirigenti di partito-tuttofare.
Patrizio Marino, Consigliere comunale di Sinistra ecologia e LibertÃ

