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Inversione di tendenza con il governo D'Ottavio: la differenziata è diminuita

L'intervento del consigliere comunale, Tommaso Cieri.

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Continua la politica dei proclami dell’Amministrazione D’Ottavio (peraltro fasulli), a mezzo del suo porta voce/factotum capogruppo consiliare PD Tommaso Coletti.

Questa volta si annuncia (vedi comunicato stampa del 13.1.14) che “Anche per il 2013 il Comune di Ortona ha raggiunto il 65% di raccolta differenziata”
FALSO

Il Comune di Ortona, per l’anno 2013 non ha raggiunto il livello minimo previsto dalle legge, e cioè il 65%, ma bensì si è attestato intorno al 62%, rimanendo quindi sotto i livelli minimi previsti per legge, a riprova di ciò stanno i dati ufficiali, inviati agli organi ufficiali, che Coletti ben conosce.

 Infatti, poi a ben leggere l’articolo si scopre che la quota del 65% è quella del 2012, ed i dati di Legambiente sono riferiti al 2012 appunto, ma nonostante ciò Coletti continua ad autoincensarsi attribuendo il merito del (mancato) risultato raggiunto alle sue scelte, alla azione incisiva dei nuovi amministratori, alle modifiche statutarie, all’amministratore unico ecc.. insomma alle scelte dell’Amministrazione D’Ottavio, c’è un piccolo particolare però (ovviamente) sottaciuto e cioè che nel 2012 quelle “stravolgenti innovazioni” non erano state ancora apportate, anzi nel 2012 D’Ottavio ha amministrato “solo” da giugno a dicembre…….

Ma non solo, lo stesso Coletti dichiara che per la prima volta la società Ortona Ambiente, riferendosi evidentemente al 2013, ha chiuso con un utile di esercizio di 300.000,00 euro, ebbene, senza entrare nel tecnicismo dell’affermazione, non ci vuole un super esperto di economia per capire che quell’utile di esercizio è un dato relativo, che va rapportato alla  completa situazione economica della società, di cui invece si nutrono grandi preoccupazioni in quanto, per il terzo anno consecutivo non risulta ancora approvato il bilancio, quello vero quello ufficiale che va comunicato alla Camera di Commercio…..altro che utile di esercizio.

Invece di fare pomposi quanto inutili proclami snaturando i fatti e sottacendo inconfutabili verità, l’Amministrazione studiasse veramente e bene le carte per capire perché per la prima volta in città vi è stata una inversione di tendenza e la raccolta differenziata è diminuita, perché nel 2013 non si è raggiunta la quota minima del 65%, perché i cittadini Ortonesi differenziano sempre di meno, tanto che il volume dell’indifferenziato è di gran lunga superiore al differenziato, o ancora come sopperire alla mancanza del differenziato delle grandi utenze….. altro che pavoneggiarsi di attività inesistenti.
                                                                               

     Tommaso Cieri

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