Le poche possibilità offerte dai grandi centri della costa adriatica spingono molti giovani a vivere all’estero, magari per studiare o per lavorare. Ma esistono anche altri motivi che inducono i più giovani a trasferirsi all’estero? Scopriamolo insieme
Dopo due anni di stop alla mobilità internazionale ritorna ad aumentare la percentuale di ragazzi che decidono di trasferirsi dai centri di Abruzzo, Molise e Marche verso città europee e non. Chi in cerca del corso di studi più adatto e prestigioso, chi in cerca di un buon lavoro, sono molti coloro che decidono di passare un consistente periodo della propria vita all’estero. Gli italiani che sono già all’estero hanno una definizione parecchio calzante per i connazionali che si rifanno una vita fuori dal Belpaese: “expat”, ovvero espatriati.
La percezione del fenomeno non è uniforme in tutto il Paese. Le piccole comunità, più soggette a spopolamento, soffrono in maniera maggiore tale fuga di risorse preziose; nei grandi centri, invece, non sempre si comprendono le dimensioni del fenomeno e si tende a sottostimare. Ma, oltre a quelli prima menzionati, esistono altri motivi che spingono numerosi italiani a migrare verso l’estero?
Nuove possibilità ed evasione dalla routine
Uno dei motivi che è alla base di molti traslochi più o meno definitivi riguarda anche la fuga dalla routine. Magari il lavoro che si svolge in Italia è diventato troppo opprimente e una svolta si faimpellente. Le scelte radicali permettono di cambiare improvvisamente scenario di vita e, spesso, soddisfare la voglia di sperimentare un altro tipo di vita.
Sono diverse le persone che, dopo anni particolarmente difficili a causa della pandemia, decidono di rompere con un passato poco soddisfacente e andare alla scoperta del mondo. Fare nuove esperienze aiuta decisamente a crescere e ampliare il proprio bagaglio culturale.
Una vita fuori dalla città
A differenza di quanto si possa credere, non tutti abbandonano l’Italia per vivere in grandi città. C’è chi, abituato da sempre a un ambiente urbano, decide di emigrare all’estero per riscoprire radici rurali, o comunque la vita di piccoli centri. Ecco perché diversi italiani hanno scelto piccole isole per ritrovare la tranquillità e condurre una vita più lenta e pacata.
Condizioni economiche e giuridiche più favorevoli
Esiste poi quella fetta di connazionali che decide di trasferirsi all’estero per qualche tipo di convenienza, sia essa giuridica, economica o fiscale. In alcuni paesi, ad esempio, un determinato titolo di studio può aprire più porte di quante ne apra in Italia; in altri, invece, un corso universitario è totalmente gratuito; in altri ancora, il lavoro è meglio remunerato. Sono diverse le circostanze alla base di un “lungo viaggio” all’estero.
Italia meta preferita per giovani europei
Intanto è possibile assistere a un paradosso: se sono molti gli italiani che vanno all’estero, si riscontra un gran numero di europei che decide di vivere in Italia. Sarà per la bellezza storica, artistica e naturale delle nostre regioni, o sarà per il patrimonio enogastronomico, il Belpaese è diventato da anni meta immaginata da giovani europei e americani.
La costa adriatica, in particolare, può offrire tutti i servizi più richiesti all’estero: natura incontaminata, buon cibo, discrete possibilità occupative e divertimento. Bar, ristoranti, discoteche, escort Fermo, eventi culturali.
Sono proprio i nostri concittadini europei a insegnarci che c’è sempre un motivo per continuare a vivere in Italia.

