Oggetto: Chiarezza in merito alle emissioni moleste presenti nei territori di Poggiofiorito, Arielli, Crecchio, Canosa, Orsogna, Filetto, Giuliano, Ari in provincia di Chieti
PREMESSO che nel cuore della viticoltura abruzzese, in una area che si estende a pochi chilometri dal mare e dalla montagna dove sono insediati migliaia di viticoltori e numerose cantine sociali e private, impegnati nella produzione di preziosi e riconosciuti DOC e IGT e nella viticoltura biologia, dove vivono centinaia di famiglie, nel Comune di Poggiofiorito, in Provincia di Chieti, è operativo un sansificio della Ditta Sirolli , che in più occasioni, immette nell’aria emissioni olfattive fortemente moleste e insopportabili, maleodoranti e letteralmente nauseabonde, con gravi ripercussioni per cittadini, agricoltura e turismo avvertite anche a distanza di decine di chilometri investendo un’area che coinvolge oltre al Comune di Poggiofiorito anche i Comuni di Arielli, Crecchio, Canosa, Orsogna, Filetto, Giuliano, Ari;
che tale situazione, protrattasi nel tempo, ha generato la mobilitazione di cittadini, organizzati un un comitato, cantine ed amministrazioni comunali ;
che proprio in data 07 maggio 2021 il Sindaco del Comune di Poggiofiorito, preso atto delle recenti emissioni moleste, della protesta dei cittadini, avendo riscontrato diverse illegittimità e nel prioritario interesse di salvaguardia della salute dei cittadini, ha emesso ordinanza di sospensione di “qualsiasi attività lavorativa collegata alla produzione di emissioni di fumi molesti nell’aria”;
PRESO ATTO della singolare risposta nei confronti della cittadinanza da parte del Dipartimento del Territorio ed Ambiente della Regione Abruzzo che, con nota del 10.03.2021, Protocollo RA/0093269/21, alla istanza sottoscritta da numerosi cittadini addirittura lamenta testualmente che le “reiterate sollecitazioni (da parte dei cittadini), si sta traducendo in una continua ed indebita pressione ad adottare provvedimenti inibitori/sanzionatori oltre che in un intralcio all’ordinaria ed efficiente attività amministrativa che, come evidenziato in più occasioni, non può prescindere dai necessari accertamenti da parte degli organi di controllo”
RILEVATO che il tono del richiamo citato, in assenza di iniziativa istituzionale dell’organo di governo regionale e dell’assessore regionale competente, lascia di fatto soli cittadini e amministrazioni comunali;
Tutto ciò premesso e considerato
la sottoscritta Consigliera Marianna Scoccia
INTERROGA
Il Presidente della Regione Abruzzo, sen Marco Marsilio,
Ovvero l’Assessore Competente
per conoscere
se la Regione Abruzzo, nell’ambito dei competenti settori, ha sollecitato o omesso di sollecitare i “necessari controlli da parte degli organi di controllo” con riferimento alle istanze dei cittadini ed imprese, a partire dalla verifica della tempestività dei controlli effettuati dalla Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale (ARTA) vista l’assenza di una centralina di rilevamento permanente e della ASL competente e come intende agire per il futuro al fine di salvaguardare i diritti dei cittadini e amministrazioni locali che protestano

