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“ L' amministrazione Castiglione continua ad essere sulla stessa linea contro ogni progetto che metta a rischio la città e i suoi cittadini “

Il sindaco Leo Castiglione: “ I COLETTI CONTINUANO A FARE GLI INTERESSI DI UN PRIVATO E NON DELLA CITTÀ “

22/03/2021
Attualità
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«L'ex consigliere Gianluca Coletti invece di interpretare in modo fantasioso le mie parole - spiega il sindaco Leo Castiglione- inizi a dimostrare di avere a cuore il bene della città e non solo quello di un privato.  L' amministrazione Castiglione continua ad essere sulla stessa linea contro ogni progetto che metta a rischio la città e i suoi cittadini, che impatti sul nostro patrimonio naturale e ambientale. Ho però specificato che al momento non abbiamo visto nessun progetto e non possiamo certo esprimerci su un comunicato stampa. L'amministrazione della cosa pubblica è una cosa seria e seriamente noi valutiamo i progetti e non gli intenti.

Ci fa piacere che Coletti ribadisca il suo parere favorevole al progetto del deposito GPL rivendicandone la paternità, senza tenere in alcuna considerazione ancora oggi il volere contrario dell'intera città e il diniego definitivo del Ministero dello Sviluppo Economico, così gli ortonesi alle prossime elezioni ricorderanno bene le sue posizioni e ne trarranno le giuste conclusioni.

L'amministrazione d'Ottavio di cui la famiglia Coletti faceva parte a pieno titolo ha sposato nel 2014 il progetto del deposito Gpl della Seastock avviando di fatto, con la manifestazione d'interesse, l'iter procedurale senza tenere in debita considerazione gli effetti sulla città e sugli ortonesi, anzi lasciando in eredità alla nostra comunità una "spada di Damocle" durata bene 6 anni e conclusasi solo con l'ultima conferenza di servizi che ha chiuso definitivamente la vicenda non autorizzando il deposito».

L'amministrazione Castiglione, più di ogni altra, ha posto l'attenzione sulla valorizzazione del proprio patrimonio naturalistico e ambientale creando le condizioni affinché attorno a ai punti di forza del proprio territorio si possano creare nuove occasioni di sviluppo sostenibile. Dalle Riserve Regionali, che da semplice toponimo sulla carta, sono diventate funzionanti con un gruppo di lavoro e con fondi presi dalla Regione Abruzzo per consentirne la manutenzione e la gestione, con l'attenzione verso il costone dell'Acquabella in cui si sta intervenendo per arginare il movimento franoso che mette a rischio la stessa via verde, con l'inserimento del borgo dell'Acquabella nel PRG come area da tutelare e quindi da valorizzare, con il tratto di costa a nord in cui si sta avviando un lavoro di tutela e di sviluppo turistico sostenibile in collaborazione con le associazioni, in perfetta linea con gli obiettivi nazionali che individuano nel settore turismo e nella corretta  gestione ambientale il futuro del nostro Paese.

 

 

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