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Canosa Sannita, due fratelli del posto denunciati dai carabinieri di Tollo per rapina. lesioni in concorso e detenzione di stupefacenti.

carabinieri della stazione di Tollo e del nucleo operativo della compagnia di Ortona hanno denunciato in stato di libertà per rapina e lesioni i fratelli B.M., 54enne, e B.G., 55enne entrambi di Can

14/02/2021
Attualità
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I carabinieri della stazione di Tollo e del nucleo operativo della compagnia di Ortona hanno denunciato in stato di libertà per rapina e lesioni in concorso alla procura della Repubblica di Chieti i fratelli B.M., 54enne, operaio e B.G., 55enne disoccupato entrambi di Canosa Sannita. A fine gennaio scorso i due fratelli avevano trascorso la serata con un loro paesano ed al termine della cena uno dei due fratelli si era accorto che dal portafoglio erano spariti alcune centinaia di euro. Ne era scaturita così una discussione tra i due e l’amico per la sparizione del denaro, che era poi sfociata in un’aggressione fisica in danno dell’ospite, che era stato anche privato del suo portafogli per verificare, senza esito, che non avesse il presunto denaro sparito. L’amico era riuscito a farsi ridare il portafogli ma dopo che si era allontanato dall’abitazione dei due fratelli, aveva riscontrato che gli mancavano alcuni documenti. Dopo essersi fatto medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Ortona per le percosse che aveva ricevuto ed essere stato dimesso con una diagnosi di una decina di giorni, ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Tollo che hanno subito avviato le indagini in collaborazione con l’Aliquota Operativa della Compagnia di Ortona. Individuata l’abitazione dove dimorano i due fratelli, che il malcapitato non era stato in grado di indicare, hanno dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso nel frattempo dalla procura della Repubblica di Chieti con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Chieti. Dei documenti del denunciante non è stata trovata traccia, ma in casa B.M. deteneva circa 150 grammi di sostanza di stupefacente del tipo marijuana di cui non ha saputo giustificarne il possesso. Quindi oltre a dover rispondere di concorso in rapina e lesioni con il fratello, è stato anche denunciato in stato di libertà per la detenzione della notevole quantità di droga.

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