Nel tentativo malriuscito di giustificare la previsione di spesa di 40.000€ per le luminarie natalizie, l'Amministrazione comunale, per bocca del Sindaco Castiglione e dell'Assessore alle manifestazioni Canosa, ha cercato strumentalmente di dividere la Città in difensori della luce e amanti delle tenebre. In realtà fingono di non sapere che, come tutti i cittadini di buon senso, non siamo contrari all'installazione di luci e addobbi: abbiamo semplicemente contestato un importo che è più del doppio dei 15.500€ messi in bilancio dal Comune per le luminarie del Natale 2019.
Contrariamente a quanto fatto dai rappresentanti della maggioranza, non abbiamo la presunzione di voler insegnare agli ortonesi quale sia lo spirito del Natale: alle frasi di circostanza dei nostri amministratori preferiamo rispondere con una proposta alternativa, articolata in tre punti.
1. CINQUECENTO CESTI NATALIZI PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ | 20.000€
Attraverso un avviso pubblico, il Comune affidi alle attività commerciali interessate la fornitura di cinquecento cesti natalizi da distribuire alle famiglie ortonesi che versano in situazioni di oggettiva difficoltà : in questo modo da un lato si potrebbero sostenere concretamente molte attività commerciali di Ortona, dall'altro si darebbe un segnale di vicinanza alle famiglie.
2. SPORTELLO DI SUPPORTO ALLE IMPRESE E AI COMMERCIANTI PER L'ACCESSO A BANDI E FINANZA AGEVOLATA | 15.000€
Con la creazione di questo sportello sarebbe possibile beneficiare della professionalità di un consulente che, dopo una prima fase informativa, accompagnerebbe gli imprenditori e i commercianti ortonesi nella partecipazione ad avvisi pubblici e ad altre forme di finanziamento loro dedicate. Il Natale diventerebbe una bella occasione per sostenere il lavoro nella nostra Città .
3. LUMINARIE | 15.000€
Siamo favorevoli all'installazione di luci e addobbi natalizi all'interno del nostro territorio: il Comune, con senso di responsabilità ed equilibrio, spenda al massimo la stessa cifra stanziata l'anno scorso.
Riconoscere i propri errori e saper cambiare idea è sintomo di umiltà e intelligenza: il nostro auspicio è che possa valere anche ad Ortona. Sarebbe un vero cambiamento.
c.s.Giorgio Marchegiano Emore Cauti

