"Sabato 30 novembre, in Consiglio comunale, è andata in scena la crisi politica della Giunta Castiglione, recentemente azzerata dal sindaco. Una crisi profonda e irreversibile, che è l'ovvia conseguenza dell'assoluto fallimento di questi due anni e mezzo di amministrazione comunale. Riteniamo a questo punto necessario tornare al voto, come chiesto già da tempo, piuttosto che tentare di rimettere insieme i cocci, attraverso accordicchi di potere, che forse potrebbero consentire al sindaco di vivacchiare ancora qualche tempo, ma non certo di governare e fornire le risposte di cui la città e i cittadini ortonesi hanno bisogno". Così Angelo Di Nardo, capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d'Italia, Lega, Libertà e Bene comune per Ortona, al termine della seduta odierna del Consiglio, che ha visto i banchi riservati ai membri della giunta desolatamente vuoti.
"In attesa di conoscere lo sbocco di questa grave crisi politica – prosegue Di Nardo – consideriamo una grande e duplice vittoria l'approvazione delle mozioni da noi proposte da parte del Consiglio".
E' stata infatti approvata, all'unanimità , la proposta di delibera sulla Sasi, che comporterà la convocazione del presidente Basterebbe per riferire nell'ambito della Conferenza dei capigruppo. "La convocazione urgente era un atto dovuto – rimarca il capogruppo del centrodestra - in seguito all'inspiegabile aumento delle tariffe, a fronte delle condizioni sempre più precarie e delle continue interruzioni che interessano la rete idrica locale".
Approvata, all'unanimità , anche la mozione sulla Legge Meloni. "Con l'approvazione di questa mozione – spiega Di Nardo – il Comune assume l'impegno ad acquistare i seggiolini dotati di dispositivi antiabbandono in favore delle famiglie più bisognose".
c.s. Angelo Di Nardo - Capogruppo al Comune di Ortona per Fratelli d'Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona

