Partecipa a Ortona Notizie

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

S.O.S. BAGNI PUBBLICI ANTIGIENICI E FUORI NORMA. NESSUNO PRENDE PROVVEDIMENTI.

IL PROBLEMA FISIOLOGICO RIMANE INSOLUTO. FIERE MERCATI E FESTE:SCUSI DOVE E' IL W.C.?

Condividi su:

L'opinione pubblica rimane sconcertata di fronte al problema dei bagni pubblici di Ortona.

Spesso gli ortonesi non sanno cosa rispondere alla solita domanda posta dai turisti, riguardo l'ubicazione del bagno pubblico: " scusi il bagno?"

Per evitare di indirizzarli ai ristori comunali fatiscenti, spesso indicano il nome di un bar o di una gelateria nel centro cittadino.

Si è già evidenziata ed analizzata la questione già due mesi fa.

Rifacendo il giro della città sulla situazione dei vespasiani, si rimane esterefatti.  Non è cambiato nulla, anzi....

Il bagno del Cimitero rimane sempre aperto a causa del portone, frantumato in pezzi.

Il W.C: del mercato coperto, nonostante l'accuratezza e la buona volontà dell'operatrice di pulizia, vive nello squallore generale, senza carta igienica e sapone lavamani.

Il bagno ubicato lungo la scalinata sotto la Passeggiata Orientale è quasi sempre chiuso, circondato da un lago di urine a cielo aperto. Mosche, zanzare e scarafaggi si riproducono a vista d'occhio.

Nelle vicinanze sono presenti due ex magazzini comunali, pieni di immondizia e rifiuti di ogni genere.

Il bagno di Piazza Porta Caldari è da chiudere definitivamente in quanto non possiede i requisiti minimi di igienicità. All'interno appare, a bella vista un magazzino, con la porta divelta e colma di rifiuti.

Una miriade di insetti aleggia nell'ambiente malsano e maleodorante.

Le barriere architettoniche non sono state eliminate in nessun luogo di ristoro. I diversamente abili sono discriminati.

La salute pubblica va difesa e salvaguardata.

Il Sindaco della Città prima di autorizzare: fiere, mercati, feste e convegni, deve risolvere definitivamente la questione bagni pubblici. 

L'immagine è un biglietto da visita fondamentale.....

 

 

.

 

 

Condividi su:

Seguici su Facebook