Martedì 25 giugno, nell’Aula Consiliare del Comune di Ortona, si è ricordata la “ Giornata Mondiale del Marittimo 2024 ” nella quale il Propeller Club di Ortona ha colto l’occasione per parlare dell’importanza del “Comitato Welfare della gente di mare del Porto di Ortona”.
Il giornalista Maurizio Piccinino ha introdotto i partecipanti all’evento e coordinato gli interventi.
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L’evento, in videoconferenza con il Presidente Nazionale del Propeller Club Avv. Umberto Masucci, ha avuto inizio con l'intervento del Comandante di Porto CF (CP) Dario Ambrosino,
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in qualità di Presidente del Comitato Welfare per la gente di mare: L’Autorità Marittima - ha detto il Comandante Ambrosino - costituisce la sintesi di tutte le espressioni che riguardano il mare, quindi la Capitaneria svolge un'attività di ascolto, di confronto e di supporto al personale marittimo a bordo delle navi e un'attività di verifica del rispetto delle convenzioni, nazionali ed internazionali, sui diritti del personale navigante. Ma, fondamentale - ha aggiunto il Comandante – è che tutte le componenti del comparto marittimo siano consapevoli delle necessità e dei diritti dei marittimi.
E,’ poi, intervenuto il Presidente del Propeller Club di Ortona - Euclide di Pretoro –
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il quale, dopo aver ringraziato i presenti, ha motivato la presa dell'iniziativa, da parte del Propeller Club, perché: “non si poteva restare indifferente al messaggio di alto valore sociale del suo promotore e fondatore, l’Ammiraglio Raimondo Pollastrini, che, nel 2006, chiamò alla vice presidenza del Comitato Nazionale del welfare per la gente di mare, l’Avv. Umberto Masucci, che ancora oggi svolge quell’importante ruolo, insieme a quello di Presidente Nazionale del Propeller Club.”
Quindi è intervenuto il Presidente Masucci,
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presente in videoconferenza da Napoli, che ha ricordato che il Propeller Club è un’Associazione internazionale che in Italia conta 27 Club nei maggiori porti marittimi e in alcune grandi città, con oltre 1.400 iscritti ed è fortemente impegnato nei diversi Comitati di welfare su tutto il territorio nazionale, collaborando a dare risposte ai diversi problemi che di tanto in tanto si presentano, non solo di fronte al fermo di una nave, ma anche su piccoli bisogni di personale, in particolare straniero, rimasto fermo in porto. Masucci ha poi ricordato che il Comitato nazionale del welfare mette a disposizione delle somme per progetti in cofinanziamento con i welfare, locali per sostenere i marittimi in difficoltà.
In seguito il Coordinatore nazionale FIT CISL, Vincenzo Pagnotta,
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E' intervenuto sul welfare nel CCNL dei marittimi. “ Si parla tanto di gente di mare, di lavoratori marittimi - ha detto Pagnotta – eppure questo è un settore che da oltre venti anni ha avuto poca attenzione e che, soprattutto negli ultimi tempi, registra una forte carenza di personale a cui si è cercato di rimediare attraverso l'impiego di personale extracomunitario anche nei servizi di cabotaggio. Finalmente, ha aggiunto il sindacalista, recentemente, grazie all'intervento di questo Governo, si sono aperte alcune opportunità grazie all'istituzione di un Fondo per la formazione di giovani da impiegare nel settore marittimo ” .
In conclusione, Pagnotta ha fatto accenno al negoziato per il rinnovo del Contratto Collettivo nazionale di settore, che " deve rafforzare le misure di sicurezza sul lavoro già esistenti".
Poi sono state presentate interessanti slides da parte del TV (CP) Giuliana Coletti
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su: “welfare della gente di mare secondo la MLC 2006” che illustravano gli articoli della Convenzione e le attività ispettive di repressione delle forme di illecito o di frodi.
Si sono quindi succeduti, come da programma, gli interventi di due esperti molto competenti: il Comandante Vito Cannavina
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e il Comandante Giovanni Olivieri,
che hanno posto l'attenzione ai reali problemi della categoria.
Infine, Don Roberto, Parroco di San Tommaso e referente dell'organizzazione “L’Apostolato del Mare”,
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ha preso la parola per una riflessione conclusiva, soffermandosi brevemente su alcuni problemi pratici di accoglienza e di modalità di comunicazione all’interno dello spazio portuale.
da c.s.
