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La rigenerazione urbana dopo l’emergenza in Piazza XXVIII Dicembre ad Ortona.

Ater Chieti: per le prime 8 famiglie sgomberate è arrivato il tempo di recuperare beni ed effetti personali - si avvia la demolizione e la ricostruzione di 24 nuovi alloggi di edilizia popolare.

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Dopo sei mesi l’Ater Chieti ha completato il lavoro complesso svolto nei confronti degli inquilini e delle loro famiglie, da quella notte dello sgombero urgente.

“ Siamo stati impegnati a svolgere una vera e propria operazione di protezione civile , non rientrando peraltro la stessa nella propria mission aziendale evacuando inquilini e proprietari, assicurando alloggi e vitto per tutte le famiglie, assistenza, vettovaglie e arredi. “ si sottolinea in una nota emessa a margine dell’incontro che il Presidente, gli Amministratori e la Struttura Tecnica dell'ATER hanno tenuto, martedì 3 maggio presso SALA EDEN in Ortona, per fare un resoconto sulla vicenda di Piazza XXVIII Dicembre e per illustrare le evoluzioni definitive.

“ Siamo tornati ad Ortona per ringraziare cittadini, Comune di Ortona e Regione Abruzzo, istituzioni, inquilini e proprietari per la grande sensibilità e collaborazione nell’espletamento delle attività emergenziali che hanno interessato le loro abitazioni. Abbiamo camminato insieme e insieme continueremo anche nella fase successiva di rinascita del quartiere. “

Dall’Ordinanza del 6 ottobre 2021, d’interdizione all’uso di tutte le unità abitative, Ater Chieti ha messo a terra risorse per ben 900 mila € di cui oltre 700 mila € dedicati a lavori urgenti di ristrutturazione ed arredi di 24 alloggi, verifiche strutturali e prove di vulnerabilità, spese di accoglienza per il provvisorio alloggiamento di 24 famiglie e per il loro vitto, per la sicurezza dei luoghi e delle palazzine attraverso vigilanza h24, per gli interventi per messa in sicurezza e traslochi, infine per la messa in sicurezza del civico 27, ultimata recentemente.

L’Ater comunica , inoltre , la fine della fase di messa in sicurezza della palazzina di Piazza XVIII dicembre n. 27, effettuata con l’assistenza tecnica del Prof. Ing. Camata dell’Università G. D’Annunzio Chieti-Pescara.

“Nelle more delle attività di risanamento dell’Ater, dovuta a pregresse gestioni, noi ci siamo impegnati fin dal primo giorno con dedizione e costanza nell’assumere soluzioni rispetto ad una emergenza veramente straordinaria, e non solo per il risanamento finanziario, ma anche per l’avvio di una nuova strategia interna, più responsabile, più efficace e più efficiente rispetto alla cosa pubblica – afferma il Presidente Tavani – Lo stiamo facendo con Emanuela Malatesta e Antonio Di Renzo, componenti del Consiglio di Amministrazione, con il Direttore Generale Giuseppe D’Alessandro, con l’Architetto Umberto Di Renzo della Struttura Tecnica di Missione e tutta la struttura ATER Chieti, che solo con una quindicina di unità sta gestendo oltre 2.300 alloggi in 27 comuni della provincia”

“ Oggi siamo venuti a comunicare alle prime 8 famiglie sgomberate in quella notte che è arrivato il tempo di recuperare beni ed effetti personali all’interno delle case frettolosamente lasciate. - aggiunge il Presidente dell’Ater - ed a confermare loro e a tutti che si procede all’avvio delle attività per la demolizione e la ricostruzione di 24 nuovi alloggi di edilizia popolare, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico.”

“ La rigenerazione urbana del patrimonio di Ater Chieti vede oggi l’alba di un percorso – conclude Antonio Tavani - che immaginiamo complesso, ma ricco di soddisfazioni. “


 

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