Partecipa a Ortona Notizie

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Camera Penale di Lanciano: eletto il nuovo Direttivo, Diana Peschi Presidente

redazione
Condividi su:

L'avvocato Diana Peschi è il nuovo presidente della Camera penale di Lanciano per il biennio 2026–2028. In precedenza ha ricoperto l'incarico di vice presidente. La decisione è arrivata, lo scorso 3 luglio, al termine dell'assemblea e del successivo Direttivo della Camera penale. Il nuovo Consiglio direttivo è inoltre costituito dall'avvocato Luca Scaricaciottoli (vice presidente); dall'avvocato Paolo Valentin Sisti (segretario); dall'avvocato Marta Di Nenno (consigliere e già presidente); dall'avvocato Michele Di Toro (consigliere ) L'avvocato Elvezio Caporale è stato inoltre confermato nel ruolo di tesoriere.

Il neo Direttivo - come viene spiegato - intende proseguire un percorso improntato alla continuità, rafforzando il proprio impegno nella tutela dell'avvocatura penalista e nella valorizzazione del ruolo del difensore nel sistema giustizia. In questa prospettiva, tra le linee programmatiche emergono il consolidamento del confronto istituzionale con Magistratura e uffici giudiziari;  la promozione di attività formative rivolte agli iscritti e l'incentivo a iniziative di divulgazione della cultura delle garanzie difensive anche in ambito scolastico e formativo.Particolare attenzione sarà riservata, inoltre, alle azioni a sostegno della piena e definitiva salvaguardia del Tribunale di Lanciano, tema ritenuto strategico per il territorio.

"Ringrazio le colleghe e i colleghi per la fiducia – dichiara l'avvocato Diana Peschi –. L'impegno della Camera Penale continuerà a essere quello di garantire una difesa forte, consapevole e rispettata, nel solco dei principi costituzionali del giusto processo e con uno spirito di dialogo costruttivo con tutte le istituzioni".

Il Consiglio ha infine espresso un ringraziamento agli iscritti per la partecipazione e la fiducia, auspicando un mandato caratterizzato da operatività, coesione e continuità istituzionale.

Condividi su:

Seguici su Facebook