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Da Ortona a Teramo: continua l’avventura di "Christian tra la Ci e la Erre"

Arte
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Cristina De Luca

Dopo essere stata rappresentata a Roma e a Teramo, venerdì 3 luglio alle ore 21:15 presso Piazza De Curtis di Sant’Omero (TE), vi sarà la replica dell’opera teatrale dedicata alla sindrome di Asperger "Christian tra la Ci e la Erre", scritta e diretta da Antonio Tucci del Teatro del Krak e realizzata con il contributo dell’Ass. alle Politiche Sociali del Comune di Ortona, che vede in scena un attore "Aspie" David Catoni, presidente dell’associazione AspieDavid Abruzzo Onlus affiancato da Matteo Schiazza.
In caso di pioggia lo spettacolo avrà luogo nella palestra della scuola media (nei pressi di Piazza De Curtis).

L’opera “Christian tra la Ci e la Erre”, unico esempio a livello europeo, racconta la quotidianità scolastica di Christian, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger.

Sul palcoscenico troviamo un insegnante appassionato del suo lavoro, sensibile e paziente, e un alunno dotato ma difficile che provoca molto disagio in classe. All’insegnante riferiscono che il suo è un "alunno caratteriale" ma egli sa che gli “alunni caratteriali” non esistono, esistono "alunni con disturbi comportamentali" e cerca di capire quale possa essere il problema di Christian e trovare soluzioni. Attua delle strategie educative, alcune sembrano funzionare, altre invece falliscono. Ben presto l’insegnante si trova in una spirale da cui risulta difficile uscire. Ciononostante non si arrende e finalmente comprende la difficoltà del suo alunno: Christian è un Asperger. A quel punto l’insegnante costruisce un percorso formativo e relazionale di grande aiuto per il suo alunno e i risultati arrivano: Christian fa amicizia con i suoi compagni di classe e il suo rendimento scolastico migliora.

Antonio Tucci: «Fare dell´Asperger un lavoro teatrale non è un´idea per spettacolarizzare una sindrome ma è un’opportunità per comprendere meglio di cosa si tratti. Sono sempre più numerosi i bambini e gli adolescenti ai quali è diagnosticata la sindrome di Asperger che si manifesta con lo sviluppo di modalità di comportamento, interessi e attività ristretti e ripetitivi. La sindrome di Asperger richiede un approccio basato sulle competenze sociali che riconoscono e valorizzano le straordinarie abilità e i talenti di cui sono portatori gli Asperger, per farne punti di forza nell’affrontare una condizione che altrimenti può compromettere duramente la qualità di vita di un individuo e della sua famiglia» .

David, riguardo lo spettacolo, ci dice: «Salire sul palco davanti a tantissimi spettatori è per me una grandissima emozione e spero di trasmetterne altrettanta a tutti».

Le prossime tappe dello spettacolo sono previste presso il Rettorato dell’Università D’Annunzio e L’Aquila.

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Cristina De Luca

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