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La statua della Madonna di Lourdes dell'ex Ospedale è sempre "viva".

Un legame affettivo antichissimo lega gli ortonesi e non solo, all'effigie di Nostra Signora.

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La Chiesa Cattolica l'11 febbraio festeggia la Madre di Lourdes.

La statua della Madonna di Lourdes, ubicata nel corridoio principale dell'ex Ospedale "Gaetano Bernabeo" di piazza San Francesco, è parte integrante della comunità ortonese.

Moltissime persone l'hanno invocata ed implorata nei momenti delicati della vita di un proprio congiunto, ricoverato nel nosocomio ortonese.

Il 17 giugno 1983, data della chiusura, in piazza San Francesco, l'Ospedale della A.S.L. di Ortona, era considerato il punto di riferimento regionale, per i suoi reparti di eccellenza quali: Chirurgia, Ortopedia, Ostetricia, Pediatria e Medicina. Ogni reparto era dotato di 60 posti letto e molte volte, sopratutto in Ortopedia,  i Primari dovevano aggiungere, a causa di una lunga lista di attesa, alcuni letti nelle stanze di degenza.

La statua della Madonna di Lourdes è stata meta continua dei malati ricoverati, dei propri famigliari e di gente comune. Un momento di riflessione, di silenzio e di preghiere interiori, prima e dopo un intervento chirurgico.

Con il trascorrere degli anni, si è detoriata, sopratutto negli arti, perdendo quasi totalmente il suo splendore.

La buona volontà e l'impegno dei dipendenti della A:S.L.hanno fatto si che l'effigie venisse restaurata .Le sapienti mani e la professionalità dell'artista Donatella D'Arielli ha ridato alla statua il tocco di originalità.

Ora l'Effigie pavoneggia, tra gli immancabili fiori, nella sua nicchia del Distretto Sanitario di base.

Una operatrice si prende cura della quotidianità della statua.

Ammirarla porta indietro nel tempo e ravviva i periodi in cui il Presidio Ospedaliero portava benessere alla comunità del territorio ortonese.

 

 

 

 

 

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