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Arrivano i festeggiamenti in onore di San Sebastiano.Il "vaporetto" del 20 gennaio.

Le nostre tradizioni si rinnovano, grazie alla dinamicità del presidente Morelli.

| di Tommaso Tucci
| Categoria: Tradizioni | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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La festa di San Sebastiano martire è una tradizione ortonese che si perde nella notte dei tempi, probabilmente ancora prima della venuta delle ossa dell'Apostolo Tommaso nel 1258.

La novena si celebra nella basilica di San Tommaso, alle ore 17,30 e la processione uscirà in piazza del Santo, alle ore 19.

A seguire, i festeggiamenti tradizionali.

La devozione è tuttora viva ad Ortona. Molti fedeli, anche delle nuove generazioni, si rivolgono al martire, nei momenti "bui" della propria vita.

.I parroci di una volta: don Antonio Politi, don Pietro Di Fulvio e don Tarcisio Frezza, durante le omelie, raccontavano con forti emozioni, la vita di San Sebastiano.

La storia risale al 283. Sebastiano arruolato all'esercito di Diocleziano, divenne per meriti militari, capo della prima coorte alla guardia imperiale di Roma.

Allo scoppio della persecuzione di Diocleziano, sfruttando la sua posizione di potere, aiutò e fece fuggire molti cristiani rinchiusi nelle carceri.

Una volta scoperto, fù condannato a morte dallo stesso imperatore.

Un gruppo di arcieri, legarano Sebastiano ad un albero e lo trafissero con le frecce e poi dato in pasto ai maiali.

 

 

Nonostante la tortura, fu ritrovato ancora vivo.

Rimessosi in sesto fisicamente, raccontava con enfasi don Antonio, si recò all'imperatore Diocleziano per chiedere giustizia in favore dei cristiani, ma venne nuovamente giustiziato a morte.

Venne sepolto sulla via Appia, nelle catacombe, che più tardi prenderanno il nome di Sebastiano. 

Nella nostra città, il culto di San Sebastiano è legato anche alle tradizioni antiche, attraverso i giochi pirotecnici [ la bicicletta, l'arrotino e girandole varie].

Il clou avviene con il viaggio della "barchetta" che deve attraversare sospesa ad un filo l'intera piazza, per poi, ritornare all'ormeggio di partenza. "Se il battello affonda durante il tragitto", affermano gli anziani ortonesi,"sarà il presagio di un raccolto poco produttivo".

L''applauso scrosciante della piazza gremita da migliaia di persone, approva la riuscita della navigazione.

La festa, ben organizzata dal Comitato di San Sebastiano presieduto dal dinamico Ferdinando Morelli, terminerà con i fuochi pirotecnici.

Tommaso Tucci

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