Una volta a Ortona, il giorno di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio, i contadini locali portavano gli animali in piazza San Francesco per farli benedire dal prete dopo la messa in chiesa .
Questa usanza era legata al fatto che Sant'Antonio era il protettore degli animali. La tradizione si è mantenuta fino a circa metà del novecento.
“Mi ricordo che nostra madre ci portava sempre alla messa e alla benedizione degli animali il giorno di Sant'Antonio”, ricorda nonna Anna Gaspari, di 84 anni, “c'erano molti contadini che mantenevano le proprie bestie in piazza, mentre attendevano la benedizione del sacerdote, anche perchè Sant'Antonio era uno santo molto miracoloso”.
Nonna Anna ricorda anche un'antica filastrocca che recitava insieme ai suoi nonni: “Sant'Antonio di Gennaio, mezza paglia e mezzo fieno, mezzo vino alla botte, mezzo grano al “cascione”, o ci nevica o ci piove o fa il "soletto", 40 giorni e passa l'inverno".

