Sono stati circa 1.250 i partecipanti alla 42esima edizione di Vivicittà che tra ieri e oggi si è svolta in centro su iniziativa della Uisp. "Anche quest'anno, come negli anni passati, Pescara ha risposto benissimo, mostrandosi una città desiderosa di praticare sport all'aria aperta, lungo le nostre strade, e di lanciare un bel messaggio di inclusione", dice il sindaco Carlo Masci che stamani era presente alla partenza e anche all'arrivo, per premiare gli atleti che hanno conquistato il podio, alla fine della corsa.
"Non solo sport e inclusione, con i ragazzi speciali che hanno partecipato con grande entusiasmo, ma anche un momento di riflessione sulla pace, grazie alla passeggiata promossa dalla Caritas", aggiunge Masci ringraziando tutti coloro che hanno partecipato all'organizzazione e a questa due giorni, a partire dalla Uisp, con la Caritas, il Rotary Club Pescara Nord e i volontari di Pronto sorriso. "Ero certa che ci sarebbe stato un grande entusiasmo", commenta l'assessore Patrizia Martelli, "perché Vivicittà sa unire, pur nella competizione, tantissime persone. Ed è bellissimo vedere in campo anche i ragazzi speciali, che vogliono esserci e partecipare. Da oltre quarant'anni questa manifestazione sa unire inclusione sociale, sostenibilità ambientale, solidarietà e da quest'anno c'è anche la prevenzione".

Franco Schiazza, responsabile della Uisp di atletica leggera di Abruzzo e Molise, comincia dai numeri, che indicano il successo di questa edizione. "Sabato abbiamo assistito a una grande sfilata di 300 persone: un serpentone per la pace, per dire no alla guerra, tra bandiere e striscioni, con la Caritas e Pronto sorriso, cittadini e associazioni. Sempre sabato hanno gareggiato 250 tra bambini e ragazzi mentre oggi alla partenza c'erano quasi mille tra atleti, camminatori e cittadini. Straordinario, davvero. E ha funzionato tutto alla perfezione: oggi alle 11:20 le strade erano già tutte percorribili. Pescara ha dimostrato di crescere, con le società sportive, e questo ci porta a migliorarci tutti. Ringrazio il Comune che ci ha aiutato in tutti i modi possibili e la Polizia locale".
"La Pace è un' azione quotidiana che ci chiede anche di saper fare un passo indietro, senza la pretesa di avere sempre ragione. Insieme ai bambini e ai ragazzi delle società sportive abbiamo voluto dire il nostro deciso NO a tutte le guerre, le ingiustizie e i soprusi dettati dalla brama di potere che dilania il nostro mondo", dice il direttore della Caritas Corrado De Dominicis commentando il successo della camminata per la pace. "Una riflessione quanto mai necessaria in questo tempo in cui diritto internazionale e umanitario sembrano essere dimenticati", conclude De Dominicis. Per il primo anno ha trovato spazio anche la prevenzione. "Lo screening che abbiamo proposto in piazza Salotto è andato benissimo, con un centinaio di persone in tutto che hanno raggiunto il nostro camper", tra sabato pomeriggio e domenica mattina per i controlli dedicati alla prevenzione (pelle e osteoporosi). "Una iniziativa che si può ripetere, anche proponendo altri tipi di visite", dice entusiasta Emidio De Florentiis del Rotary.
I RISULTATI
Vincitore assoluto di Vivicittà 2026 è stato il keniano Simon Kibet Loitang (Asd Atl. Vomano), dopo il successo del 2024. Kibet chiuso il percorso in 30:03 (tempo compensato).
Podio maschile
1 Simon Kibet Loitanyang (ASD Atletica Vomano)
2 Samuel Borraccino (Polisportiva Tethys Chieti)
3 Sergio Serraiocco (Nuova Atletica Montesilvano)
Podio femminile
1 Alessia Righetti (Polisportiva Tethys Chieti)
2 Barbara Mariano (Petruzi Runners Teramo)
3 Francesca Laila HEro (Cambiaso Risso Running Team Genova).

