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Il discorso di fine anno di Amerigo Gizzi

L'ultimo editoriale 2013 dell'opinionista ortonese.

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Come ogni fine anno si tirano le somme e si fa un consuntivo di quello che e' stato detto, promesso e soprattutto di quello effettivamente realizzato. Senza entrare nei particolari possiamo affermare , senza ombra di dubbio , che le negativita' sono assolutamente preponderanti. Abbiamo assistito ad un anno orribilis, si e' solo pensato ad acquisire posti di potere, a lottare per occupare poltrone anziche' pensare agli interessi generali dei cittadini che vedono sempre in maggior numero le ombre della poverta'. Certamente il consuntivo ci regala un anno impietoso, di netto peggioramento delle condizioni generali delle famiglie ortonesi. Dobbiamo dire che il paese ed i cittadini erano convinti di aver votato per il cambiamento, per un sindaco capace, per una maggioranza coesa e realizzatrice di progetti per i giovani, per i lavoratori,per gli anziani, insomma tutti si aspettavano una stagione di effettivo miglioramento e nessuno avrebbe potuto immaginare un decadimento cosi' repentino. C'era una grandissima aspettativa sulla realizzazione della famosa " COSTA DEI TRABOCCHI " che era stata presentata come la panacea di tutti i mali e soprattutto come uno sbocco lavorativo consistente per i cittadini Ortonesi. Il tempo passa ma di questo magnifico progetto se ne e' persa traccia. Questa amministrazione aveva illuso gli Ortonesi che in massa l'ha votata dopo 18 anni di amministarzione di centro destra, ma ahime' la delusione e' stata cocente e devastante per certi versi.

In questi primi 18 mesi di amministrazione di cx sx non si e' mai parlato di lavoro, di occupazione, di ricerca di industrie compatibili col territorio che potessero investire nel nostro territorio. Non si e' salvaguardato nemmeno l'esistente e le condizioni lavorative ed economiche si sono di gran lunga accentuate. Stendiamo un velo pietoso sui consigli comunali di quest'ultimo anno , dove c'era sempre il dubbio che si potessero tenere in quanto si aveva sempre timore potesse mancare il numero legale per i ricatti politici che erano il pane quotidiano. Lo spettacolo attuale che Ortona mostra e' davvero di decadenza, le strade sono uno strazio, le frane sono la regola, la sporcizia e' imperante nononstante la competenza e l'abnegazione del presidente di Ortona Ambiente che comunque qualche risultato lo sta ottenendo e per questo glie ne siamo grati. I Saraceni dopo le mareggiate sono in stato comatoso e nessuno pensa a ripristinarne un minimo di agibilita'. Insomma il cambiamento d'Amministrazione da una conquista comincia ad essere percepita come una disgrazia e quel che e' peggio e' che la maggioranza e' ancora disastrata come e forse peggio delle nostre strade comunali.

Badate bene, noi siamo amici dell'amministrazione ma non possiamo sottacere questo strazio. Noi siamo sempre convinti che chi vince le elezioni ha il diritto di governare ma ha anche il dovere di farlo bene e se non e' in grado di farlo l'unica via e' tornare agli elettori e chiedere un nuovo mandato. Nell'anno appena trascorso ci sono stati due azzeramenti di Giunta, uno finto e l'altro reale, ma la precarieta' e' una costante e si aspetta il prossimo azzeramento che riteniamo avverra' appena dopo le votazioni regionali di maggio prossimo. In questo marasma generale qualcosa di positivo , almeno secondo il mio modesto parere, e' avvenuto e lo sottolineo con piacere. La nuova Assessora e' la dottoressa Lea Radico, giovanissima di 28 anni, proveniente dalla cosiddetta societa' civile. Questa ragazza ha capacita' ed ispira fiducia. Sono tre settimane che questa Assessora sta operando e gia' intorno a se' ha creato un consenso spontaneo, un consenso dovuto alla fiducia che ispira. Ho scambiato con l'Assessora soltanto qualche parola , cinque minuti di superficiale conoscenza, ma mi sono bastati per capire che ha voglia di fare, che e' indipendente dai partiti, e che non ha Padrini politici e soprattutto mi e' parsa determinata e volitiva e tutta dedita al bene comune che al giorno d'oggi e' davvero merce rara. Con la dovuta reverenza invito il sindaco D'Ottavio a salvaguardare la genuinita' della nuova arrivata e piacevole sorpresa positiva. Speriamo che lei sig. Sindaco non si renda artefice dell'ennesima defenestrazione femminile, ricordiamo che lei ne ha gia' fatte fuori due del calibro della D'Alessandro e della Consuelo, non vorremmo venisse tacciato di "sciupa femmine"., certamente una cosa del genere non le farebbe onore.

PS. Amici carissimi speriamo che il nuovo anno ci faccia dimenticare quello appena trascorso e che soprattutto ci dia la consapevolezza che i padroni del nostro futuro siamo solo e soltanto noi. AUGURI DI BUON ANNO amici , vi terro' compagnia, con i miei editoriali, fintanto avrete piacere di leggerli, alla prossima amici.
 

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