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PIERPAOLO ADDESI ALLA 15MA EDIZIONE DEI GIOCHI PARALIMPICI DI RIO DE JANEIRO 2016, OGGI IN PARTENZA..

CONFERENZA STAMPA A FRANCAVILLA AL MARE DEL 5 SETTEMBRE 2016- SEDE SCELTA DAL CICLISTA PIERPAOLO ADDESI PER PARLARE DELLA SUA PARTENZA PER RIO DE JANEIRO

Dalila D'onofrio
07/09/2016
Francavilla al Mare
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Dalila D'onofrio

CONFERENZA STAMPA DI PIERPAOLO ADDESI A FRANCAVILLA AL MARE DEL 05 SETTEMBRE 2016, CON LUI IL GRUPPO DEL CT MARIO VALENTINI CHE GUIDA LA NAZIONALE PARALIMPICA DEI RECORD E DELLE MEDAGLIE

CONOSCIAMOLO MEGLIO.  

  • Nome: Pierpaolo Addesi 
  • Nato a: Mariano Comense
  • Data di nascita: 29/06/1976
  • Residenza: Torrevecchia Teatina (CH) 
  • Disciplina: Ciclismo Paralimpico
  • Disabilità: Focomelia avambraccio sinistro
  • Categoria: C5

Pierpaolo Addesi, è un’atleta di Ciclismo Paralimpico. La sua passione è  lo sport e, in modo particolare, il ciclismo nonostante soffra fin dalla nascita di una malformazione congenita.  Pierpaolo da molto piccolo indossa la sua prima protesi e, appassionato e tifoso di ciclismo come tutti i suoi fratelli, invece di rimanere a guardare, un po’ per orgoglio, un po’per volitività e un po’ per riscatto, decide di pedalare come gli altri, tesserandosi nel 2013 nella categoria C5.

Nel 2005, in una prova Mondiale amatoriale a Roseto degli Abruzzi (Te), viene notato dal Ct della Nazionale Italiana Mario Valentini e convocato per i Campionati Italiani a Marconia. Ne consegue una prima medaglia di bronzo su strada e una lunga carriera ricca di ottimi esiti fino alla riconferma nel 2013 di Campione Italiano con un oro su strada ai Campionati Italiani a Verolanuova, a Brescia e un argento nella gara a Cronometro. Risultati che ripete ai Campionati Italiani a Olgiate Olona 2014, nel Varese, e alla Tappa della Coppa del Mondo di Maniago 2015, in Italia, conquistando un argento su strada.

Tutti questi successi, uniti  alla tenacia di Pierpaolo Addesi e al sostegno sempre costante e davvero non semplice delle persone a lui care ( tra le quali, i suoi tifosissimi figli e la compagna Caterina Seccia) gli hanno permesso di qualificarsi per le Paralimpiadi di Rio 2016 e di sperare nella conquista della sua prima medaglia paralimpica,

Il nostro amatissimo ciclista della Nazionale paralimpica, Pierpaolo Addesi di Torrevecchia Teatini, dichiara quindi in conferenza stampa a Francavilla di trovarsi tra 94 azzurri che dal 7 al 18 settembre prenderanno parte alle Paralimpiadi di Rio 2016 in una delle 23 diverse discipline che impegneranno oltre 4300 atleti provenienti da 176 nazioni.

 Questa la lista degli sport: atletica, tiro con l’arco, bocce, canoa, calcio, ciclismo, equitazione, judo, sollevamento pesi, canottaggio, vela, tiro a segno, sitting volley, nuoto, tennistavolo, basket in carrozzina, scherma in carrozzina, rugby in carrozzina, tennis in carrozzina e goalball.

L'atleta Pierpaolo Addessi si troverà proprio nella Nazionale di ciclismo che ha una squadra sportiva rappresentativa tra le  più numerose e le più forti  e dichiara di essere davvero orgoglioso di farne parte. E' stata dura, ma sono riuscito a entrare nel gruppo ed è una vittoria, di cui vado fiero..."

Addesi, da dodici anni atleta azzurro plurimedagliato, racconta durante la conferenza stampa, fatiche ed emozioni dell’avventura che sta vivendo, alla presenza dell’assessore allo Sport, Rocco Alibertini che ci chiarisce la presenza di Addesi nel Comune.

 E vuole in particolar modo ringraziare Francavilla al mare quale unica Città che davvero si è messo a  disposizione ed ha appoggiato il suo cammino e che oggi può dire, dopo 12 anni di maglia azzurra, che non vi è stato un'altra l'amministrazione comunale che si è prodigato così e a lungo termine per questo progetto.

"Un atleta che si è sempre impegnato e che coglie preziosi frutti – afferma Rocco Alibertini -. Gli facciamo un grosso augurio, con l'impegno che comunque continueremo a collaborare nel settore ciclistico, anche con la Nazionale e i suoi splendidi ragazzi".

Di seguito l’Assessore allo sport Rocco Alibertini ne spiega le ragioni:

(clicca sulla foto per vedere l'intervista .)

Per Addesi questa è la terza Olimpiade, dopo Pechino e Londra. Ho lavorato molto per quest'obiettivo, dice il ciclista abruzzese, e alla fine sono riuscito a conquistare la partecipazione alle Olimpiadi di Rio. Ci stiamo preparando da mesi, in montagna, nel clima ideale. Per me è un risultato importante, al di là di quello che succederà in gara. Io ho sempre lavorato per e con il gruppo, e continuerò con questo spirito anche a costo di dover lasciare spazio al compagno più completo e forte in salita…Se vi è necessità di mettersi a disposizione per la vittoria dell’intera squadra, sarò il primo a farlo, se non si collabora in team si rischia di non ottenere nulla. "Non voglio fare previsioni, di sicuro darò il meglio... ”

Conferma che sicuramente proseguirà la collaborazione con Alessandro Zanardi come pensata in tempi non sospetti e che sia già possibile veicolare il messaggio di detta futura e reciproca attività

 PIierpaolo ringrazia infine la calorosa presenza  degli intervenuti e il Comune di Francavilla con il quale, negli ultimi anni, è stata avviata una fattiva collaborazione, sia con la Nazionale sia per il ciclismo giovanile. E grato nei confronti di tutti coloro che gli sono stati accanto, compresi gli sponsor che lo hanno aiutato non solo economicamente.

"Alle Olimpiadi – evidenzia Mauro Marrone Presidente Comitato Regionale Abruzzese Federciclismo – si accettano gli atleti migliori, quindi è un orgoglio per noi avere Addesi ai Giochi in Brasile". "Ci saranno anche altri ciclisti abruzzesi come Ivano Pizzi e Alessandro Fantini: quindi la nostra regione sarà ben rappresentata".

“ Ricordiamoci che ci vanno anche pochi atleti e quindi essere lì, il giorno 8 settembre, è già di per sè un traguardo raggiunto; significa aver raggiunto un certo livello, meglio se si ottengono anche dei risultati, però già esserci è importante, per Paolo, per tutti i ciclisti e gli italiani che si battono per lui e anche per il futuro del Comitato Regionale e per l'Abruzzo.”

Addesi è una persona che non si tira mai indietro e voglio rilevare che da paralimpico porterà alto il nome dell'Abruzzo ma anche di Francavilla che l'ha assistito che l’ha seguito.

Le considerazioni di Mauro Marrone dopo l’argento di un altro abruzzese, Paolo Nicolai, alle Olimpiadi parallele:    (segue video MAURO MARRONE.)

(clicca sulla foto per vedere l'intervista)

IL giorno 14 si terrà la prova cronometro, seguiranno il 17 le gare in linea, poi in base alle categorie, ci saranno le prove su strada.

 Sono complessivamente tredici le biciclette, di cui 2 in tandem e due gareggiate da donne per un totale di 15 atleti così come da elenco:
Pierpaolo ADDESI Atleta
Fabio ANOBILE Atleta
Emanuele BERSINI Atleta
Paolo CECCHETTO Atleta
Alessandro FANTINI Pilota
Giorgio FARRONI Atleta
Giancarlo MASINI Atleta
Luca MAZZONE Atleta
Jenny NARCISI Atleta
Ivano PIZZI Atleta
Riccardo PANIZZA Pilota
Vittorio PODESTA' Atleta
Francesca PORCELLATO Atleta
Andrea TARLAO Atleta
Alessandro ZANARDI Atleta

Pertanto l’Italia è la Nazione maggiormente rappresentata per le qualifiche con un punteggio al primo posto come già successo a Londra.

In ritiro da un mese a Rocca di Mezzo (AQ), luogo che è diventato quasi una seconda casa, oggi la partenza direttamente per Roma e domani, 8 settembre alla volta di Rio a 5 cerchi.

Diverse volte Pierpaolo aveva pensato di ritirarsi ora pensando al momento che lo sta aspettando ovvero Rio cosa avrà in mente?

“ci sono sempre momenti in cui uno pensa di non farcela, sarà anche la tipologia di sport, sarà che subentra il fattore età, il fatto che sono tanti anni che si fa quest’attività per cui ci sono attimi in cui si decide che è ora di mollare perché ci sono altre cose fortunatamente da fare…”.

Ragazzo tenace e fragile allo stesso tempo, con tanto temperamento ma, forse, grande timore di deludere...

Affronterà le gare con lo spirito di non aspettarsi nulla da questa esperienza, con il solo intento di fare solo bene; aggiunge di aver purtroppo un carattere che apparentemente sembra forte, ma di essere in realtà molto emotivo e di risentire tanto della competizione. Per lui la medaglia lo avrà già vinta alle ore 20:00 volando per Rio.

 Comunque inquadrerà la prova come una settimana di vacanza con un intermezzo in cui svolgerà una gara…un periodo che non prenderà troppo sul serio e con tensione altrimenti già sa che partirà male... pertanto con questa visione e questa serenità vuole ottenere il meglio.

 La sua scommessa…” se Rio non va come la penso, quando tornerò annuncerò l'addio alle competizioni, lo dico, ma non so se poi sarà davvero così… vedrò quando tornerò…ma credo di non riuscire a abbandonare…”.

E lo speriamo anche tutti noi…Pierpaolo Addesi ha temperamento.forza d'animo e coraggio da vendere ed è un modello da tener sempre presente…

Infine, Pierpaolo per chi è la sfida?

La risposta nel video

(clicca sulla foto per vedere l'intervista ..)

 

 

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Dalila D'onofrio

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