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Una " BOMBA FINANZIARIA " sta per deflagrare nelle mani dell' AMMINISTRAZIONE

Sia chiaro i CITTADINI non devono pagare, E' ORA che lo facciano i RESPONSABILI

| di Amerigo Gizzi
| Categoria: Economia | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Una bomba finanziaria di ragguardevole portata che ammonta a circa 800000 euro sta per scoppiare in mano al Sindaco ENZO D'OTTAVIO e alla Amministrazione dal lui presieduta.

Il Comune di Ortona e' stato condannato a rifondere tale ingente somma a tre persone di Ortona per OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA di un appezzamento di terreno, per RITARDATA RESTITUZIONE e per la DEMOLIZIONE DI UN FAFFRICATO insistente sullo stesso sito.

Non stiamo a ripercorrere pedissequamente tutta la vicenda ma per grandi linee il tribunale nel 2007 aveva dato parzialmente ragione al Comune ma avversa a questa sentenza le tre persone su menzionate hanno ricorso in Appello presso il Tribunale dell'Aquila . Inspiegabilmente il Comune , presieduto dall'allora Sindaco NICOLA FRATINO ,sembra non si sia Costituito in Appello e cosi' ilTribunale ha deciso, sembra, in Contumacia, ossia in assenza del Comune, ed ha condannato il Comune a rifondere agli Appellanti la somma di circa 800000 euro. I motivi che hanno indotto l'allora Giunta Fratino a disinteressarsi , se lo ha fatto, di questo importante Contenzioso non lo sappiamo ma e' fuor di dubbio che il risultato e' stato pessimo per la nostra CITTA'.

La Sentenza dell'Appello risalente al 2008 e' stata comunicata all' Attuale Amministrazione una prima volta nel luglio 2015 ed una seconda volta , perche' corretta ,  a Maggio del 2016. Ebbene, anche qui assistiamo all'inerzia di questa Amministrazione che nulla ha eccepito, non ha ricorso in Cassazione se mai ce ne fossero le condizioni , e tanto meno ha pagato la somma dovuta.

A questo punto gli aventi diritto al risarcimento hanno fatto ricorso al TAR d' ABRUZZO per l'OTTEMPERANZA del PAGAMENTO e se questo non dovesse avvenire in brevissimo tempo , hanno chiesto la nomina di un Commissario ad Acta che provveda autonomamente.

E' chiaro che se il Commissario non trovera' i soldi nei Conti Correnti del Comune, e non li trovera' perche' non c'e' un euro, probabilmente ricorrera' ad un aumento delle tasse comunali per noi CITTADINI che come sempre ci troveremmo a pagare di tasca nostra le negligenze di chi ci Governa.

L'Amministrazione deve sapere che il Popolo non si lascera' prendere piu' per i fondelli o piu' propriamente per le tasche  e vuole che si cerchino e si individuino gli eventuali responsabili ,se ce ne sono, che devono provvedere di tasca propria.

La ricostruzione giuridica dei fatti potrebbe avere qualche lacuna nei particolari ma la sostanza e' che , e su questo non ci piove, le 800000 euro rimangono li come un macigno pronto a travolgere tutti.

E' finita qui ? Non credo perche' ci sono altri Contenziosi in corso di una certa rilevanza e che non vedono il Comune in una posizione proprio favorevole.

La preoccupazione e' tanta , i CITTADINI sono allo stremo economico e non possono e non vogliono pagare per colpe altrui se mai dovessero esserci.

Continuero' , passo passo , a seguire gli sviluppi e puntualmente vi mettero' al corrente .

Amerigo Gizzi

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