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La VERGOGNA e' una grande VIRTU'---Sarebbe ora TORNASSE di MODA

Ad Ortona ,invece , infierire contro chi si danneggia e' una prerogativa di alcuni Politici

| di Amerigo Gizzi
| Categoria: Economia | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Certo che al peggio non c'e' mai fine  come ben dice quel detto che mai come in questo caso calza proprio a pennello.

E' di questi giorni l'enfasi con cui il mio amico Tommaso Coletti , capo gruppo del PD , sui media , ha espresso piena soddisfazione per una sentenza che da ragione al Comune di Ortona per aver fatto pagare l' ICI su terreni edificabili, ma solo sulla carta perche' in realta' il diritto non era esercitabile perche' vietato, per la ragguardevole cifra di quasi 4 milioni.

E' vero, il Comune , in base alla legge, poteva farlo ma ai fini morali, politici, di opportunita' e soprattutto del buon senso che sempre dovrebbe essere il faro di una buona Amministrazione , e' solo un " abuso " , legittimo si' , ma pur sempre una vessazione che si doveva evitare se solo si fosse seguita la REGOLA AUREA del BUON SENSO del famoso  BUON PADRE DI FAMIGLIA.

A nessuna persona al mondo sarebbe venuto in mente di far pagare qualcosa  ad un'altra per un diritto non esercitabile e men che meno rivendicarlo  enfaticamente tranne , pero', ad alcuni Politici che evidentemente sono e si sentono dei marziani.

La vicenda che , di per se , e' gia' gravissima , non finisce qui' ma anzi raddoppia . Il nostro Consiglio Comunale nella stesura del nuovo PIANO REGOLATORE GENERALE - PRG - che sta elaborando , pare abbia previsto che molti terreni edificabili che hanno pagato l'ICI , come prima abbiamo evidenziato , tornino ad essere terreni agricoli e quindi precludendo agli stessi anche un'edificazione futura che in qualche modo li avrebbe potuto ripagare delle laute prebende gia' pagate.

La vicenda dell'IMU , poi , e' surreale. Chi ha pagato questa tassa nel 2012-2013-2014-2015-2016 , quindi i contribuenti ligi al dovere e leali ed onesti, lo ha fatto secondo le tariffe che erano in vigore all'epoca-   Fin qui tutto normale ma il Consiglio Comunale con una fantasia , fantascientifica direi, fa redarre le nuove tariffe per tener conto, giustamente,  del deprezzamento delle abitazioni che nel frattempo e' avvenuto, e lo fa nel 2016 ma con la retroattivita' dal 2012. Queste tabelle evidenziano quindi , ripeto giustamente, tariffe inferiori di circa il 35 % rispetto alle precedenti. E' evidente che chi ha gia' pagato , regolarmente , per gli anni dal 2012 al 2016 lo ha fatto per una cifra media superiore di circa il 35% perche' ha usato  le vecchie tariffe. Ora un normale individuo, constatando che le nuove tariffe sono retroattive dal 2012 e' portato a pensare che se uno ha pagato  una cifra superiore, negli anni interessati dalla retroattivita', debba essere rifondato per la differenza . Su questo non dovrebbe  " pioverci " ed invece per il Comune di Ortona chi ha pagato di piu' non sara' rifondato di un BEL NULLA, in questo caso sarebbe bello adoperare la famosa frase detta da Cetto la Qualunque nel famoso film omonimo,  " non ricevera' una bella ....... ", non vi pare ?

Si dice sempre piu' spesso , ma secondo me e' assolutamente sbagliato, che chi paga regolarmente le tasse e' un " fesso " , ma simili episodi non fanno altro che accrescere a dismisura la sfiducia nei confronti delle Istituzioni .

Come si vede , ad ORTONA, e' arrivata una " tempesta perfetta " aggravata anche dalla soddisfazione espressa sui giornali.

Chiedo scusa ai quei Consiglieri Comunali che si sentissero tirati in ballo ma come disse il saggio " IL TROPPO STORPIA " e si ritorce , inevitabilmete, contro.

 

 

 

 

 

Amerigo Gizzi

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