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Il 77° Premio Michetti assegnato all’unanimità agli artisti Eva & Franco Mattes

Inaugurata 'COSMOVISIONS', mostra a cura di Nicolas Bourriaud e Massimiliano Scuderi con 20 artisti italiani e internazionali e 48 opere su nuove visioni del rapporto uomo-tecnologia-intelligenza artificiale

redazione
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Il 77° Premio Michetti è stato assegnato all'unanimità al duo Eva & Franco Mattes per l'opera Are You Still There? (2025), video generato con intelligenza artificiale che affronta con ironia e profondità critica le trasformazioni dell'identità, della sorveglianza e delle dinamiche del potere nell'ecosistema digitale.

 La giuria – presieduta da Cristiana Perrella, critica, curatrice e direttrice del museo MACRO, e composta da Andrea Viliani, curatore e coordinatore della Digital Heritage Gateway Platform (DHGP) per il Ministero della Cultura e la Direzione Generali Musei, Carla Subrizi, docente all'Università La Sapienza di Roma e presidente della Fondazione Baruchello; Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm e Pier Luigi Sacco, presidente della Fondazione Michetti – ha così motivato la scelta: «Per la ricerca anticipatrice che intreccia media art, performance, installazione e pratiche di rete; per il rigore critico con cui indagano le trasformazioni dell'identità, dell'immagine, della sorveglianza e delle dinamiche del potere nella cosmovisione digitale; e per la capacità di coniugare ironia, profondità concettuale, innovazione formale e dimensione emozionale nell'affrontare alcune delle questioni centrali della contemporaneità, ampliando i confini delle pratiche artistiche»

 La giuria ha, inoltre, attribuito una menzione speciale a Danilo Correale per Equivalent Units (2017), riconoscendone la sensibilità creativa e il rigore interdisciplinare nell'analisi delle trasformazioni del lavoro, delle economie contemporanee e delle strutture sociali. Attraverso video, installazioni e pratiche partecipative, Correale sviluppa una ricerca capace di tradurre esperienze profondamente radicate nella realtà in una riflessione critica sul presente.

 La cerimonia di premiazione ha inaugurato COSMOVISIONS, la mostra della 77ª edizione del Premio Michetti, aperta al pubblico dal 26 luglio al 13 settembre 2026 al Museo Michetti di Francavilla al Mare. Curata da Nicolas Bourriaud e Massimiliano Scuderi, l'esposizione riunisce venti artisti italiani e internazionali con quarantotto opere tra installazioni, video e lavori multimediali che riflettono sulle profonde trasformazioni introdotte dall'intelligenza artificiale, dalla robotica e dalle tecnologie digitali, interrogando il rapporto tra innovazione, ecosistema umano e ambiente naturale.

 Fondato nel 1947, il Premio Michetti è uno dei più autorevoli riconoscimenti dedicati all'arte contemporanea in Italia e il secondo più longevo dopo la Biennale di Venezia. Da quasi ottant'anni accompagna l'evoluzione della ricerca artistica nazionale e internazionale, confermandosi un luogo di confronto tra linguaggi, visioni e generazioni.

 Con questa edizione il Premio Michetti conferma la propria vocazione di osservatorio privilegiato sulla ricerca contemporanea, mettendo in dialogo le pratiche artistiche con i grandi cambiamenti del presente. Un'impostazione che rinnova lo spirito pionieristico di Francesco Paolo Michetti, tra i primi artisti italiani a intuire il potenziale del dialogo tra arte e innovazione tecnologica, allora rappresentata dalla fotografia e oggi dalle tecnologie digitali e dall'intelligenza artificiale.

 Per questa edizione COSMOVISIONS propone un percorso articolato in due sezioni affidate ai curatori Nicolas Bourriaud e Massimiliano Scuderi.

Gli artisti selezionati da Nicolas Bourriaud sono: Jacopo Belloni, Benni Bosetto, Danilo Correale, Binta Diaw, Irene Fenara, Diego Gualandris, Viola Leddi, Romana Londi, Lorenza Longhi e Agnes Questionmark.

Gli artisti selezionati da Massimiliano Scuderi sono: S()fia Braga, Carola Bonfili, Alex Chalmers, Silvia Dal Dosso, Federica Di Pietrantonio, Eva Gold, Massimo Grimaldi, Lorem, Eva & Franco Mattes e Matteo Nasini.

Attraverso linguaggi che spaziano dall'installazione al video, dalla scultura ai media digitali, COSMOVISIONS propone una riflessione sulle nuove forme di coesistenza tra esseri umani, tecnologie e ambiente, restituendo una pluralità di prospettive sul presente e sui possibili scenari futuri.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 26 luglio al 13 settembre 2026 negli spazi del Museo Michetti – MuMi di Francavilla al Mare.

DICHIARAZIONI

 Nicolas Bourriaud, curatore della mostra

«La mia sezione di Cosmovisions riunisce artisti e artiste che si concentrano su un universo vivente, contrapponendo la loro fragilità (troppo) umana e un modo di pensare relazionale alla pura razionalità del mondo digitale.»

 Massimiliano Scuderi, curatore della mostra

«Una generazione di artisti cresciuti nel mondo digitale trova nell’intelligenza artificiale il suo nuovo interlocutore, creando mondi ibridi in cui l’identità e la fragilità del vivere contemporaneo sono il centro delle loro ricerche.»

 Luisa Russo, Sindaca di Francavilla al Mare

«Il Premio Michetti è uno dei simboli più prestigiosi della nostra città e un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità. Essere il secondo premio d'arte più longevo d'Italia, dopo la Biennale di Venezia, testimonia il valore di una storia che continua a guardare al futuro. Investire nella cultura significa investire nello sviluppo del territorio: significa attrarre visitatori, valorizzare le nostre eccellenze e generare opportunità economiche. Il Museo Michetti e il Premio rappresentano un patrimonio che continueremo a sostenere con convinzione.»

 Cristina Rapino, Assessora alla Cultura di Francavilla al Mare

«La 77ª edizione del Premio Michetti rinnova una tradizione che rende Francavilla al Mare un punto di riferimento per l'arte contemporanea. Il Museo Michetti è il luogo ideale per ospitare una manifestazione che da decenni mette in dialogo storia, ricerca e creatività. È un appuntamento che valorizza la nostra identità culturale e conferma il ruolo della città nel panorama artistico nazionale.»

 Stefania Antonucci, Segretario Generale Fondazione Michetti

«La Fondazione Michetti è orgogliosa di inaugurare questa 77ª edizione, consapevole del valore storico di un Premio che, da quasi ottant'anni, rappresenta un punto di riferimento nel panorama artistico italiano. Rinnovare questa tradizione significa custodirne la memoria, ma soprattutto renderla viva, capace di parlare a tutte le generazioni e di interrogare il presente attraverso il linguaggio dell’arte.»

GLI ARTISTI INSIGNITI

Eva & Franco Mattes (n. 1976) sono un duo di artisti italo-americani che vive tra New York e Milano. Noti per lavorare anonimamente o sotto vari pseudonimi, sono emersi come figure centrali nel movimento della Net Art – internet art, e con celebri opere come Life Sharing sulla condivisione dei dati personali già nel 2000. Tra i loro progetti più noti vi sono la diffusione di un virus informatico alla Biennale di Venezia, l’invenzione del falso artista Darko Maver e l’organizzazione di una finta campagna pubblicitaria per il brand Nike (2003), vincendo la causa legale che ne è seguita, Copycat nel 2024. Le loro opere fanno parte delle collezioni dello SFMOMA, del Whitney Museum of American Art, del Fotomuseum Winterthur, dello X Museum e del Walker Art Center.

 Danilo Correale (Napoli, 1982) è un artista e ricercatore italiano che vive e lavora a New York. Il suo lavoro si concentra sull’analisi di aspetti della vita umana come il lavoro, il tempo libero e il sonno nel tardo capitalismo. I progetti di Correale si avvalgono di un’ampia gamma di strategie visive e collaborative che sottolineano il legame tra tempo e corpo, associato a disturbi del presente quali la stanchezza, la letargia, la noia e l’immobilità. Correale ha conseguito il Master in Arti Visive e Studi Curatoriali presso la NABA di Milano (Italia) e nel 2017 gli è stata assegnata una borsa di studio come ricercatore affiliato presso la Columbia University di New York. Ha partecipato allo Skowhegan, scuola di pittura e scultura, oltre a numerosi altri programmi di residenza e borse di studio nell’Unione Europea e negli Stati Uniti. Il suo lavoro è stato pubblicato da NERO Publications (Roma), Archive Books (Berlino), FEC (Italia) e Decelerationist Reader (Stati Uniti).

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