La fase storica che stiamo attraversando impone ad ognuno di noi, in particolare a chi amministra denaro pubblico, un rafforzato senso di responsabilità : prima di spendere un singolo euro, bisognerebbe chiedersi quali siano le vere priorità e come sia possibile rispondere alle incertezze della comunità .
È STATO SPESO TANTO E MALE
Dopo aver visto la rendicontazione degli eventi estivi depositata il 27 ottobre dal Comitato Manifestazioni Ortonesi, siamo giunti alla conclusione che si sia speso tanto e male.
ALCUNI ESEMPI
Innanzitutto appare spropositato aver speso per il singolo concerto di Francesco Gabbani la somma di 46.552,66€, in considerazione del fatto che per l'evento siano stati venduti solamente 493 biglietti, di cui solo 175 online sul circuito Ciaotickets e quindi presumibilmente a persone non di Ortona: a conti fatti, il nostro Comune ha speso quasi 100€ per ogni singolo spettatore attirato dal concerto, ortonesi compresi. Una cifra abnorme. E non si dica che i numeri esigui siano stati la conseguenza delle misure sanitarie: fino al giorno stesso del concerto, la pagina del Comitato ha continuato a pubblicizzare la disponibilità di posti liberi.
E cosa dire dei 9.336,78€ spesi per la comunicazione e i materiali pubblicitari di un cartellone estivo che, a conti fatti, non ha aggiunto nulla alla naturale capacità del nostro territorio di attrarre turisti, in particolare nell'ultima stagione estiva che ha fatto segnare un aumento dei visitatori in tutta la costa abruzzese?
CHE FINE HANNO FATTO DECINE DI MIGLIAIA DI EURO?
E a proposito di numeri: che fine hanno fatto gli incassi dei biglietti venduti per i singoli eventi? E i soldi degli sponsor? Parliamo di decine di migliaia di euro di cui non c'è traccia nonostante l'art. 3 della convenzione firmata da Comune e Comitato preveda espressamente che "Il Comitato potrà reperire ulteriori fondi per la realizzazione delle manifestazioni programmate, sulla base di contribuzioni volontarie da parte di soggetti pubblici e/o privati, con autonomi poteri di spesa riguardo alle stesse e per le quali dovrà fornire adeguata documentazione giustificativa all'atto della rendicontazione finale."
LE NOSTRE PROPOSTE (INASCOLTATE)
Nei mesi scorsi, quando in Consiglio comunale ci siamo confrontati sulle misure utili alla tenuta dell'economia locale, ci siamo battuti affinché l'Amministrazione Castiglione riducesse le spese per gli eventi in favore di strumenti utili alla ripartenza della nostra economia: in particolare avevamo proposto l'istituzione di uno sportello di supporto alle imprese e ai commercianti per l'accesso a bandi e finanza agevolata e la creazione di un portale gratuito di e-commerce e consegne a domicilio. Con nostro profondo rammarico, quelle proposte continuano a restare inascoltate.
In questi mesi ci siamo impegnati ad essere responsabili: la situazione è drammatica e richiede che tutta l'Amministrazione comunale - maggioranza e opposizione insieme - mettano in campo un impegno eccezionale affinché Ortona possa restare in piedi. Di fronte però a differenze di vedute abissali e ad una gestione discutibile del denaro pubblico, sentiamo il dovere di invitare l'opinione pubblica ad una riflessione.
c.s. Giorgio Marchegiano Emore Cauti

