Nella seduta del 2.4.2013 l’Amministrazione Comunale di Ortona, ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2013, quell’atto, cosi come approvato, è nullo sotto diversi profili e deve quindi essere annullato.
- da un punto di vista politico è nullo in quanto approvato “sotto minaccia”, infatti la maggioranza è riuscita a raggiungere il numero dei consiglieri per approvarlo solo dopo che il Sindaco ha reso pubblica una sua dichiarazione letta in Consiglio appunto (nelle fasi preliminari) con la quale “prometteva” dal mattino seguente l’azzeramento delle deleghe agli assessori;
- una amministrazione seria, cosciente e che amministra nell’esclusivo interesse della città, non accetta ricatti sul documento di programmazione economica del Comune, con esso vengono programmate e finanziate tutte le attività della Amministrazione, è necessario ed opportuno quindi che ci sia la massima condivisione perché poi quel programmazione deve (o almeno dovrebbe) essere attuata da tutti;
- quel bilancio approvato, per come si sono svolti i fatti ed in considerazione della tempistica della crisi, come detto rientrata solo pochi minuti prima dell’approvazione, dimostra che quel bilancio non è stato condiviso da tutti i consiglieri di maggioranza, sicuramente non da quei consiglieri che si erano posti in posizione critica non partecipando da mesi alla attività amministrativa, creando cosi un illogico quanto illegittimo disequilibrio tra gli interessi di rappresentanza dei singoli consiglieri;
- da un punto di vista strettamente formale quel bilancio è nullo in quanto in esso non sono presenti i requisiti, espressamente previsti dalla legge, di veridicità e attendibilità, infatti in esso sono contenute delle previsioni di entrate del tutto inattendibili, si veda ad esempio la prevista entrata alla voce oneri di urbanizzazione (Cd. Bucalossi), (per l’intero anno 2013), prevista in oltre euro 1.500.000,00, o anche i proventi derivanti dalle multe della polizia locale, prevista in euro 400.000,00, tale veridicità viene meno solo se si considera che in effetti, al 30.9.2013 (quindi ad anno quasi finito) per le dette voci sono state incassate realmente euro 160.000,00 circa per la Bucalossi e euro 16.000,00 circa per le multe;
- alla luce di tali specifiche e precise contestazioni, l’amministrazione non ha ritenuto di prendere atto che tali previsioni erano palesemente inattendibili, e non ha quindi modificato alcunché al bilancio portato in approvazione;
- ma non solo, il bilancio è nullo in quanto, al momento in cui è stato attestato l’equilibrio di bilancio appunto, requisito anche questo tassativo e previsto per legge, in effetti tale riequilibrio non c’era, a dimostrazione di ciò si noti che le entrate reali relativa alla voce oneri di urbanizzazione sono stati al 30.9.2013 di circa 160.000,00, mentre l’impegnato, sulla medesima voce, alla stessa data è di oltre 360.000,00 euro, con un disequilibrio di circa 200.000,00 euro.
Ovviamente tali anomalie, sia sotto l’aspetto politico che sotto l’aspetto amministrativo sono già state fatte rilevare in sede di discussione, chiedendosi il ritiro della proposta di delibera, poiché tale invito non è stato accolto, il gruppo politico che rappresento, non appena tali delibere verranno rese pubbliche, si vede costretto ad attivare tute le procedure di tutela legale previste dalla legge, inoltrando gli opportuni ricorsi alle autorità competenti (Corte dei Conti, Prefetto ecc) nelle competenti sedi, chiedendosi l’annullamento della detta delibera.
Tommaso Cieri

