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Peppino Polidori: se in Consiglio Comunale sulla viabilità a Lido Riccio si afferma che è lecito oscurare i divieti di sosta, allora in città può accadere di tutto.

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"La qualità degli amministratori si giudica da come in una città vengono fatte osservare le norme in particolare quando c'è di mezzo la sicurezza, oltre che la legalità. Non è infatti possibile interpretare il codice, in questo caso della strada, e le leggi a intermittenza o a seconda delle volontà del gruppo di potere o di chi pensa di dettare la sua regola a scapito degli altri".

Breve e duro preambolo per il consigliere di centrodestra Peppino Polidori per ricordare come dal sindaco al comandate della Polizia municipale l'aver occultato i divieti di sosta lungo i tornanti in salita in direzione Lido Riccio contrada San Marco "con il contributo di un operatore turistico", metta a rischio centinaia di persone. "I pericoli sono evidenti", osserva Polidori che sulla questione ha ricevuto diverse segnalazioni, "sia per i turisti che sono costretti a scendere e salire sui pullman sostando e attraversando la statale 16 tra macchine in divieto di sosta, e zero marciapiedi; sia per l'incolumità di chi a piedi deve salire o scendere dai tornanti; e sia chi con bici e motorini è costretto a percorrere la statale 16 e il ponte sul fiume Riccetta. Un tratto rischioso".

La questione è stata posta da Polidori sia con una interrogazione al sindaco sia innescando un dibattito in Consiglio comunale. "Le risposte avute?", racconta Peppino Polidori, "le considero utili per meditare a che punto di non ritorno siamo arrivati ad Ortona, vi sarebbe anche da ridere o piangere, se non fosse che siamo di fronte a pericoli seri per le persone", osserva preoccupato Polidori, "Secondo Amministrazione e comando della polizia urbana, è tutto regolare, ossia l'aver autorizzato le auto di mettersi in divieto di sosta, - a loro giudizio ben 100 auto si sono avvalse della loro decisione di occultare i divieti - è un ottimo risultato. Non solo", sottolinea il consigliere di Centrodestra, "sempre a giudizio del sindaco e comandante della polizia municipale, è giusto che i bus turisti alla stregua di città come: Firenze, Venezia, Roma; non possano entrare nei centri storici. Su questa ultima osservazione c'è davvero da rimanere sbalorditi, per diversi motivi: il Comandante essendo di Lanciano probabilmente non conosce bene Ortona. La seconda questione che Ortona ha 23 mila abitanti e Roma 2 milioni 860 mila, al confronto siamo lo 0,1% di persone, quindi magari Ortona può avere una organizzazione diversa. Ma sorvolando su queste osservazioni che già avrete capito che tipo di ragionamento geniale è stato fatto per rispondermi - ho chiesto: ammesso che il nostro flusso turistico sia come Roma, Venezia e Firenze - di poter avere indicazioni di dove sono le aree di sosta dei bus turistici in città e nei lidi; dove è la segnaletica e le indicazioni per raggiungere le aree di sosta per i pullman turistici. Inoltre", conclude Peppino Polidori, "di avere risposte documentate su sicurezza, occultamento di divieto di sosta a Lido Riccio; attendo serenamente i dati e gli studi sulla viabilità, ma se possibile prima della fine dell'estate, magari per iscritto. Verranno? Intanto ecco le foto che documentano la situazione nella giornata di ieri".

c.s. Peppino Polidori

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