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Ciccotelli sul punto nascite: «D'Ottavio campione di latitanza»

Intervento del portabandiera di Forza Italia Simone Ciccotelli

Redazione
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«La misura è colma! il Sindaco D'Ottavio la smetta di prendere in giro gli Ortonesi e invece di fingere interesse rispetto alle sorti del Punto Nascite con iniziative di facciata, sarebbe meglio che restasse in silenzio, come del resto ha sempre fatto». Così il portabandiera di Forza Italia, Simone Ciccotelli a proposito della lettera (leggi...che il primo cittadino ha scritto al Direttore Generale della ASL Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, per chiedere che in attesa dell'incontro tra il Presidente della Regione D'Alfonso e il Ministro Lorenzin, non vengano assunte decisioni in merito alla struttura sanitaria di Ortona.

«D'Ottavio, campione di latitanza in questa vicenda – aggiunge Ciccotelli - ha ben pensato di prendere carta e penna per scrivere a Zavattaro, ma forse non sa che il Direttore Generale della Asl dovrà attenersi a quanto stabilito dal Decreto Commissariale (firmato dal Presidente D'Alfonso) dell' 11 febbraio. Il Decreto che prevede la chiusura del Punto Nascite ortonese può essere modificato o sospeso solo da D' Alfonso o dal Ministro Lorenzin. Il Sindaco di Ortona ha sbagliato destinatario, forse volutamente, e fatte da un medico di professione certe gaffe sono ancora più patetiche. Ancora una volta D'Ottavio palesa un disinteresse sconcertante e a niente valgono le sue iniziative di facciata come partecipare alle manifestazioni dei cittadini o presentarsi in Consiglio Regionale. Anche in questo caso, tra l'altro, ha collezionato un'altra brutta figura visto che il Presidente D'Alfonso ha dichiarato apertamente il suo "amore" per Sulmona e sembra chiaro che se incontrerà davvero il Ministro Lorenzin lo farà per discutere il futuro del Punto nascite ovidiano. Uno smacco per D'Ottavio che a quanto pare non gode di grande considerazione da parte del Governatore o probabilmente si è fatto incantare dalle promesse dei suoi "amici" Paolucci e D'Alessandro. Se deve mettersi in mostra per coprirsi di ridicolo -conclude Ciccotelli- è meglio che torni a rivestire i panni che gli stanno meglio: quelli di primo cittadino assente».

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