“Il porto d’Abruzzo in 1000 giorni”......è questo il titolo del libro che abbiamo curato e che abbiamo presentato alla sala Eden venerdì 31 ottobre.
Abbiamo voluto mettere a confronto i contributi e gli impegni delle istituzioni: Giovanni Legnini, Luciano D'Alfonso, Silvio Paolucci, Camillo D’alessandro, il Sindaco Vincenzo D’Ottavio e il comandante di porto Nicola Attanasio, con le richieste e i legittimi interessi delle organizzazioni e cioè Università, CNA Abruzzo, Confindustria, Polo Inoltra, Polo Internazionalizzazione, Spedizionieri Doganali e delle principali aziende: Ferrovia Sangritana, Società Micoperi, Walter Tosto, Gruppo De Cecco, Honda Italia, Società Amadori, Gruppo Grimaldi, tutte interessate allo sviluppo del nostro porto.
Il confronto è stato concreto e proficuo e si è parlato di cose da fare e dei tempi in cui realizzarle.
Per dare un idea dell’importanza della iniziativa, abbiamo rilevato i fatturati annui ultimi disponibili, delle singole aziende che hanno contribuito con articoli o interventi mirati alla stesura del nostro libro o che hanno partecipato al dibattito e li abbiamo sommati.
Si tratta di imprese che, tutte insieme, hanno un fatturato totale annuo di 2 miliardi e 960 milioni di euro, cui va aggiunto il fatturato della Grimaldi Lines che, da solo, assomma a ben 2,9 miliardi di euro.
Questo è il “peso” reale delle aziende che hanno partecipato alla stesura del libro o al dibattito, durante la presentazione dello stesso, e che sono interessate al nostro porto: queste sono concretezze che prefigurano, se ben gestite, grandi potenzialità per l’economia abruzzese e per l’occupazione dei nostri giovani, ed è su questo terreno che intendiamo confrontarci, restando fuori da polemiche che non ci interessano.
Chiunque fosse interessato a ricevere il file completo del libro, può lasciare il suo indirizzo di posta elettronica all’ufficio comunale, al piano terra, in Piazza della Repubblica (vicino alla fontana).
Gli autori Euclide Di Pretoro e Antonio Nervegna

