In questi giorni stiamo assistendo alle prime mosse che apriranno a breve la campagna elettorale nella città di Ortona.
Probabilmente è legittimo che ognuno lo faccia anche se sfiduciato dalla sua stessa maggioranza ma è anche necessario toccare temi e punti in cui si è certi di aver dato il proprio contributo.
A tal proposito proprio sul settore sport Castiglione ha tentato di millantare azioni politico-amministrative inesistenti rivendicando lavori e manutenzioni mai avvenute.
E' doveroso ricordare all'ormai ex sindaco che i maggiori investimenti sullo sport ad Ortona risalgono all'assessorato presieduto da Valentino Di Carlo tra il 2012 e il 2013.
Si parla di lavori strutturali che hanno apportato un importante contributo nel tempo e non di semplici manutenzioni.
Nella delibera di giunta 170/12 viene approvata la realizzazione del campo sintetico in città per un importo di 515.000,00 e nella delibera 176/12 la ristrutturazione del campo di Caldari per un importo di 150.000,00, intervento questo storicamente mai avvenuto prima.
Inoltre sempre a Caldari con la delibera 112/13 si è dato mandato alla ristrutturazione del palazzetto con 214.000,00.
A parte, tutte le strutture sportive della città sempre tra il 2012 e il 2013 sono state dotate di impianti di illuminazione e termico solare per un importo complessivo di circa 200.000,00.
Le delibere fanno tutte riferimento a progetti esecutivi portati a conclusione e inaugurati in poco meno di due anni e sopratutto spesso cofinanziate, dimostrando capacità di saper attrarre ai contributi senza gravare eccessivamente sul bilancio comunale.
La stessa attenzione è stata riposta per il campo da calcio di Villa Torre, zona individuata sempre dall'allora assessore Valentino Di Carlo, per una cittadella dello sport, progetto poi tramontato proprio a causa dell'ostruzionismo di chi era all'epoca in opposizione ( tra cui Castiglione) realizzando invece lo scempio del campo da basket di fianco alla turbogas in relazione alla compensazione territoriale.
Come si può ben riflettere i fatti sbugiardano qualsiasi possibile azione se non si sono dedicate risorse ad un settore cosi importante per Ortona.
Proprio per questo è necessario che la città rialzi la testa dallo sperpero dei bagordi delle feste a cui abbiamo assistito nella scelta di progettualizzare il proprio futuro.
c.s. Noi Moderati Ortona - Valentino di Carlo
