La variazione di bilancio approvata durante il Consiglio comunale del 30 aprile contiene alcune delle nostre proposte a sostegno dell'economia locale: in particolare sono stati deliberati, per l'anno 2020, l'azzeramento dell'impatto della TOSAP permanente, la riduzione di 2/12 dell'impatto della TARI per le attività economiche, l'azzeramento delle tariffe per i box e gli stalli del mercato coperto e l'istituzione di tre borse di studio per tesi di laurea incentrate su tematiche legate alla nostra Città .
Ciononostante abbiamo espresso voto contrario per le seguenti motivazioni.
Innanzitutto ci saremmo aspettati maggiore determinazione da parte dell'Amministrazione comunale: è stato infatti un errore non affiancare alla riduzione delle tasse, ampiamente condivisibile, la creazione di strumenti e incentivi utili alla ripartenza. Solo per fare alcuni esempi, nella nostra proposta di variazione erano previste la creazione di uno sportello di supporto alle imprese per l'accesso a bandi e finanza agevolata, l'istituzione di un fondo per l'agricoltura per incentivare la nascita di distretti biologici e potenziare la filiera del km0 e la creazione di un portale gratuito di e-commerce, consegne a domicilio e prenotazioni online per le attività commerciali e turistiche ortonesi.
In secondo luogo non abbiamo apprezzato l'atteggiamento attendista dell'Amministrazione comunale che, pur condividendo (almeno a parole...) molte delle nostre proposte, ne ha rinviato la valutazione ai prossimi mesi. Mai come adesso il trascorrere del tempo rischia di penalizzare le attività economiche della nostra Città : siamo infatti dell'idea che ad uscire meglio da questa crisi saranno quei territori che, per primi, riusciranno a porre le basi per la ripartenza.
Un ultimo motivo di contrarietà è stata la scelta dell'Amministrazione Castiglione di finanziare parte della variazione di bilancio con dei tagli difficili da condividere: 20.000€ sono stati tolti dai capitoli di spesa relativi alle manutenzioni delle strade, dei beni patrimoniali e del verde pubblico; è stato azzerato il capitolo di 5.000€ per i contributi alle attività ricettive che acquistano biciclette a pedalata assistita e 12.000€ sono stati sottratti dai capitoli di spesa per le borse lavoro e i sussidi per fini di assistenza e beneficenza pubblica. Zero è stato tolto dal capitolo delle indennità di Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali.
Purtroppo, ancora una volta, sono mancati il coraggio e una visione intelligente del futuro della nostra Città . L'ennesima occasione persa.
Giorgio Marchegiano Emore Cauti

