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ECONOMIA E LAVORO AD ORTONA: TRE MOTIVI PER PRETENDERE DI PIÙ

Giorgio Marchegiano Emore Cauti - Le motivazioni del voto contrario alla variazione di bilancio

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La variazione di bilancio approvata durante il Consiglio comunale del 30 aprile contiene alcune delle nostre proposte a sostegno dell'economia locale: in particolare sono stati deliberati, per l'anno 2020, l'azzeramento dell'impatto della TOSAP permanente, la riduzione di 2/12 dell'impatto della TARI per le attività economiche, l'azzeramento delle tariffe per i box e gli stalli del mercato coperto e l'istituzione di tre borse di studio per tesi di laurea incentrate su tematiche legate alla nostra Città.

 

Ciononostante abbiamo espresso voto contrario per le seguenti motivazioni.

 

Innanzitutto ci saremmo aspettati maggiore determinazione da parte dell'Amministrazione comunale: è stato infatti un errore non affiancare alla riduzione delle tasse, ampiamente condivisibile, la creazione di strumenti e incentivi utili alla ripartenza. Solo per fare alcuni esempi, nella nostra proposta di variazione erano previste la creazione di uno sportello di supporto alle imprese per l'accesso a bandi e finanza agevolata, l'istituzione di un fondo per l'agricoltura per incentivare la nascita di distretti biologici e potenziare la filiera del km0 e la creazione di un portale gratuito di e-commerce, consegne a domicilio e prenotazioni online per le attività commerciali e turistiche ortonesi.

 

In secondo luogo non abbiamo apprezzato l'atteggiamento attendista dell'Amministrazione comunale che, pur condividendo (almeno a parole...) molte delle nostre proposte, ne ha rinviato la valutazione ai prossimi mesi. Mai come adesso il trascorrere del tempo rischia di penalizzare le attività economiche della nostra Città: siamo infatti dell'idea che ad uscire meglio da questa crisi saranno quei territori che, per primi, riusciranno a porre le basi per la ripartenza.

 

Un ultimo motivo di contrarietà è stata la scelta dell'Amministrazione Castiglione di finanziare parte della variazione di bilancio con dei tagli difficili da condividere: 20.000€ sono stati tolti dai capitoli di spesa relativi alle manutenzioni delle strade, dei beni patrimoniali e del verde pubblico; è stato azzerato il capitolo di 5.000€ per i contributi alle attività ricettive che acquistano biciclette a pedalata assistita e 12.000€ sono stati sottratti dai capitoli di spesa per le borse lavoro e i sussidi per fini di assistenza e beneficenza pubblica. Zero è stato tolto dal capitolo delle indennità di Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali.

 

Purtroppo, ancora una volta, sono mancati il coraggio e una visione intelligente del futuro della nostra Città. L'ennesima occasione persa.

 

Giorgio Marchegiano Emore Cauti

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