" Sono dispiaciuto per le parole che la signora Daniela Tiberio ha voluto rivolgere nei confronti della mia persona e dell’amministrazione comunale a riguardo dell’incontro dell’associazione AISM organizzato dalla stessa associazione, sabato 21 settembre. Parole piene di inesattezze e falsità che vogliono gettare discredito nei confronti della mia persona e vogliono rappresentare una mancanza di attenzione e sensibilità dell’amministrazione comunale nei confronti dei disabili.
Voglio ricordare che come lo scorso anno sono stato contattato dai referenti di Chieti dell’associazione Aism che mi hanno chiesto il patrocinio e la possibilità di una sede per questo incontro di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multipla. Però rispetto all’anno scorso, quando è stata concessa la Sala Eden, è stata chiesta una sede più piccola, perché già lo scorso anno la partecipazione è stata minima. Quindi si è deciso per la sala Rotary nel complesso di Sant’Anna che a differenza di quanto affermato è una struttura antica ma attrezzata per i disabili in carrozzella con un percorso totalmente accessibile. Infatti, come mi hanno ribadito gli addetti all’apertura della struttura, sabato pomeriggio era regolarmente aperto il percorso che attraverso il chiostro, a sinistra dell’ingresso di corso Garibaldi, conduce direttamente alla sala in questione aggirando così i tre gradoni presenti nel cortile interno di Sant’Anna. A riguardo poi della comunicazione dell’incontro essendo organizzato dall’associazione non vedo quale accusa possa essere rivolta all’amministrazione che invece ha prontamente accordato con decreto sindacale il proprio patrocinio come richiesto dalla domanda prodotta il 10 settembre scorso. ​
Infine cosa ancora più grave sono state riportate mie frasi in maniera scorretta e strumentale perché non ho mai dichiarato che non avrei partecipato all’incontro perché ero occupato nel pomeriggio con il convegno sull’Alzheimer, semplicemente alla lamentela della responsabile dell’associazione per la scarsa partecipazione all’incontro ho precisato che è compito dell’organizzazione la promozione e l’informazione verso i cittadini così come è stato fatto dall’organizzazione dell’altro convegno sull’Alzheimer, a cui ho partecipato sabato mattina. Purtroppo non ho potuto partecipare all’incontro nel pomeriggio per impegni familiari.
Le informazioni scritte dunque sono false, il sottoscritto ha dedicato la propria vita alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle patologie croniche oltre che alla cura quotidiana delle persone sofferenti. Per cui è chiaro l’intento denigratorio e in alcuni termini anche offensivo nei confronti della mia persona che la signora Tiberio ha espresso nella sua lettera pubblica, mi auguro solo che tutte le persone che sono intervenute sulla questione giudicando e accusando l’amministrazione comunale siano ugualmente pronte, attente e sensibili partecipando anche di persona ai prossimi incontri e iniziative dell’associazione.
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