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Sei Nazioni: la riscossa dell’Italrugby. Edizione 2018 da cancellare, si parte in Scozia

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Sarà l’ultima edizione del Sei Nazioni con in campo il mitico Parisse, sarà l’edizione che deve cancellare i pessimi ricordi di quella scorsa, nel 2018, quando l’Italia collezionò cinque sconfitte in altrettante partite disputate. Non che l’albo d’oro del prestigioso evento sportivo veda l’Italia primeggiare anzi, non lo abbiamo mai vinto in 125 edizioni, ma nelle precedenti stagioni si era riusciti ad assistere quanto meno ad una vittoria degli azzurri.

Nella scorsa edizione invece un preoccupante passo indietro della selezione italiana, non solo sempre uscita battuta dai vari incontri, ma anche piuttosto nettamente e non riuscendo mai a dare la sensazione di equilibrio, anche a cospetto di nazionali con cui era lecito attendersi qualcosa in più, come Francia e Scozia.

Campione in carica è l’Irlanda, che ha letteralmente dominato l’ultima edizione realizzando anche il Grande Slam, ovvero la cinquina di vittorie sulle cinque partite disputate. L’esordio degli azzurri avverrà ad Edimburgo, contro la Scozia, uno dei pochi avversari contro cui poter aspettarsi che quanto meno ci sia partita: fuori discussione il risultato quando sfideremo Irlanda e Inghilterra, mentre con la Francia come da tradizione ci si giocherà presumibilmente il cucchiaio di legno.

Sede italiana del Sei Nazioni sarà come di consueto l’Olimpico di Roma e i suoi oltre 70 mila spettatori che da sempre popolano in massa lo stadio affascinati ogni stagione di più dallo sport della palla ovale, l’esordio è previsto per il 9 febbraio contro il Galles: ci si attende che il fattore campo possa quanto meno limare la pesante differenza tra le due selezioni.

L’edizione prossima alla partenza sarà denominata Guiness Six Nation 2019 per ragioni di sponsor, per un albo d’oro che vede dominare la Nazione dei tre leoni con la bellezza di 38 affermazioni, sin dai tempi della prima edizione avvenuta nel 1883.

Secondo il quadro sul Sei Nazioni proposto daSports Bwin l’esordio tra Francia e Galles previsto per venerdì 1 febbraio vede favoriti i transalpini a 1.83, poco più bassa dell’affermazione ospite dei gallesi a 2: ben più alte le chance di pareggio fra le due selezioni, quotate a venti volte la posta.

Sabato pomeriggio alle 15.15 il debutto degli azzurri in Scozia, le quote sono impietose: la vittoria degli scozzesi è data a 1.01, quella italiana a 11.50 mentre le probabilità di parità sembrano piuttosto remote, pagate ben 41 volte la giocata.

Chiude la prima giornata del nuovo Sei Nazioni il match fra Irlanda e Inghilterra, vero match clou del trittico. La vittoria degli irlandesi, che giocano in casa, è quotata a 1.30 mentre quella degli inglesi a 3.60: decisamente più alte le chance di pareggio, pagato invece a 19.

Proprio fra queste due ultime selezioni è presumibile credere che possa venir fuori la vincitrice del Sei Nazioni 2019, non a caso Irlanda e Inghilterra oltre ad essere le più titolate del torneo sono anche quelle che si sono spartite le ultime edizioni dell’annuale evento di rugby.

Si parte in Francia, venerdì 1° febbraio, alle ore 21.

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