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Primo premio di poesia in spiaggia in memoria di Eugenio Bomba ed Anna Bomba

| di F.R.
| Categoria: Attualità
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Lo Stabilimento balneare La Riccetta organizza il primo premio di poesia in spiaggia in memoria di Eugenio Bomba ed Anna Bomba. 

L'idea è dell'autore Attilio Alessandro Ortolano, che con questo concorso vuole ricordare la figura del fondatore de La Riccetta, che negli anni '60 fondò lo stabilimento nel Lido Riccio e che ha scritto poesie e pubblicato un romanzo: La legge di Roma, 1958. 

" Ho avuto l'idea di organizzare questo concorso perché sono convinto che la poesia può vincere su tutto quello che rincorriamo e che a volte non serve. 

La spiaggia è più di una tela che rappresenta una intera nazione. Trovi individui di qualsiasi tipo, ed ognuno porta dentro i propri sogni o le proprie paure. Vorrei che entrambi potessero avere voce, che non rimangano dentro col pensiero che l'altro fuori non può ascoltarli. Questo vale per tutti: ognuno deve cercare di dare una voce al proprio sguardo, chi non ci riesce a volte si pone solo dei limiti. 

Il mezzo della poesia è libero, mi piacerebbe pensarlo come un rifugio di tutti, un modo per sentirsi più vicino all'altro perché tutti desideriamo non essere soli. 

Un anno fa Anna Bomba mi ha portato le poesie di suo padre Eugenio per trascriverle in bella copia. E' stato per me un onore perché sapevo che questo contava molto per lei. 

Ogni volta che ricordo quei giorni penso che sono stati gli ultimi in cui ho visto Anna, ma in quel momento era impossibile pensarlo. 

Così allo stesso modo credo che nessuno riesce ad essere perfetto: non diciamo molte cose, le diciamo tardi o quando non è più possibile. 

Ecco, una forza segreta della poesia è per me anche questa: riuscire a mantenere un collegamento anche con chi non vediamo più, insomma inviare un messaggio a chi ci sta intorno ed alle persone a cui non possiamo dire più una parola.

Non posso sapere se è così, ma ci credo. 

Ci sono molte cose che pensiamo impossibili eppure accadono.

Un grande ringraziamento va al titolare de La Riccetta, Stefano Tentucci, nipote di Eugenio, e a Stefania Masciulli, i quali hanno permesso la realizzazione dell'evento. Per me stare qui è stare a casa. 

Successivamente saranno resi noti i membri della giuria e di tutte le persone che si sono impegnate per la riuscita del concorso. Devo ringraziarli uno ad uno perché in questi casi so che da soli non si potrebbe fare molto, è sempre con l'aiuto di altre persone che si può lasciare uno sguardo giusto sul mondo. " 

F.R.

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