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Controlli ambientali della Capitaneria di Ortona: denunciato un distributore di carburante per scarico abusivo.

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In vista dell’approssimarsi della stagione balneare continuano incessanti, lungo tutta la costa, gli accertamenti, da parte della Guardia Costiera di Ortona, volti alla verifica del rispetto sulle normative ambientali che regolano la corretta gestione dei rifiuti, con particolare attenzione alle possibili fonti di inquinamento delle acque marine.

La qualità delle acque di balneazione, infatti, inizia da terra, mediante una corretta gestione dell’intera filiera dei rifiuti, sia di natura urbana che, anche, industriale.

Nel corso di un sopralluogo condotto nei giorni scorsi dai militari della Delegazione di spiaggia di Francavilla al Mare, coordinati dalla Capitaneria di Porto di Ortona, è stato rilevato, nei pressi di un grosso distributore di carburante, una vasca di raccolta delle acque di dilavamento dei piazzali e piovane, con scarico diretto in un torrente adiacente, il tutto senza alcuna autorizzazione ambientale.

L’ispezione, effettuata a più riprese, e insieme a funzionari dell’ARTA, ha consentito di accertare la presenza di depositi di materiali bituminosi nella vasca di raccolta, evidente traccia di presenza di scarichi di natura petrolifera, con pericolo concreto di contaminazione dell’intero torrente, e quindi delle acque marine, considerata la ridotta distanza della foce dal punto di scarico.

Il titolare dell’attività è stato deferito all’autorità giudiziaria, e congiuntamente all’ARTA sono state impartite precise prescrizioni volte a scongiurare ogni ulteriore pericolo di inquinamento e a garantire la totale bonifica delle aree già contaminate.

I controlli in materia ambientale continueranno, assicura il Comandante della Capitaneria di Ortona, Capitano di Fregata Giuseppe Marzano, per l’intera stagione balneare, e in vari settori, da quello dei depuratori a quello dell’abbandono dei rifiuti lungo le spiagge, alla verifica del corretto conferimento dei rifiuti da parte delle navi, in quanto la qualità delle acque è un patrimonio prezioso che va salvaguardato su più fronti, con l’impegno di tutti, istituzioni, aziende e privati cittadini, verso un più attento e scrupoloso rispetto delle norme.

C.S. 

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