Al Commissario prefettizio del Comune di Ortona
Le scrivo in merito alla notizia della chiusura del mercato coperto centrale della città per problematiche igienico sanitarie.
Senza nulla eccepire sui rilievi sollevati dalle autorità preposte alla tutela della salute Le rappresento il grave disagio della mia famiglia, che da sempre si rivolge ai servizi commerciali alimentari degli operatori del nostro mercato.
Fin da bambini io e mia moglie abbiamo accompagnato i nostri nonni a fare acquisti tra i banchi di verdura dei “contadini”, i miei suoceri oggi pensionati hanno gestito per trent’anni un esercizio sotto i portici del mercato, tutti gli attuali operatori, a posto fisso o a vendita diretta di prodotti agricoli, sono nostri amici. In un angolo del grande salone troverà un plastico in miniatura della struttura, realizzato da nostro figlio, oggi diciassettenne, come tesina di ricerca storico architettonica per l’esame di terza media e di sollecitazione del restauro.
Il mercato coperto è una grande famiglia, un luogo di vita comunitaria, di scambio di umanità, il tempo che vi passiamo al mattino del giovedi e del sabato è un momento privilegiato della settimana. Il pesce e le verdure che troviamo sono per varietà tipiche e qualità assolutamente irreperibili altrove. In un epoca in cui emerge una nuova cultura a livello internazionale di risposta alla frenesia e all’omologazione alimentare moderna e di difesa della diversità agricola e gastronomica, il mercato coperto di Ortona è stato finora un patrimonio immateriale della nostra comunità civile e sociale.
La notizia dei mesi scorsi di una gara d’appalto ancora in corso per la manutenzione straordinaria dei locali ci aveva rincuorato sulla volontà della pubblica amministrazione locale di mantenere in vita questo patrimonio.
Oggi solo a Lei spettano le determinazioni decisive in materia.
Non rinvii tutto alla prossima eligenda amministrazione e alle promesse della prossima campagna elettorale.
Non lasci chiuso il mercato per troppo tempo. Dia seguito immediatamente alle prescrizioni igienico sanitarie delle autorità preposte, anche con atti di somma urgenza se possibile.
Velocizzi al massimo le procedure di assegnazione e di avvio dei lavori di manutenzione, riaprendo contemporaneamente le attività commerciali.
Come funzionario amministrativo della Regione Abruzzo conosco le capacità pragmatiche di voi colleghi del Ministero dell’Interno, mi appello, a nome di tutti i consumatori e i commercianti che vivono il mercato di Ortona alla Sua comprensione.
Alberto Rossi
