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IL SINDACO UMILIATO DA COLETTI E DA TUTTA LA SUA MAGGIORANZA CHE SI PRENDE IL SUO SCALPO

UN EPISODIO GRAVISSIMO CHE DOVREBBE PORTARE ALLE DIMISSIONI DEL SINDACO

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Si sapeva che l'Amministrazione non viaggiava in acque tranquille ma la realta' va oltre ogni umana immaginazione. Il punto piu' importante all'ordine del giorno di questo Consiglio Comunale era l'Affidamento della raccolta rifiuti urbani visto che il contratto con ORTONA AMBIENTE scade improrogabilmente entro la fine di settembre prossimo. La spesa per questo servizio rappresenta l'uscita piu' importante che l'Amministrazione sostiene annualmente e che ammonta a circa il 30% di tutto il bilancio Comunale. E' un argomento molto dibattuto sia in Consiglio che in citta' e che immaginavamo potesse portare a qualche turbolenza ma che si arrivasse a questo punto francamente non ce lo saremmo aspettato nemmeno noi. Ma veniamo al clou della serata. Gia' la seduta era cominciata male visto che mancava l'operatore addetto alla registrazione della seduta e il buon Cocciola che si era fatto spiegare come si facesse trovava degli imprevisti che solo dopo una ventina di minuti, ossia  alle ore 21,20 gli consentiva di darvi inizio. Prendeva la parola Coletti che illustratava tutte le virtu' della societa' ECOLAN  che e' partecipata al 14% dal nostro Comune ed essendo in house e' consentita dalla normativa in vigore di sceglierla in affidamento diretto senza nessun'altra procedura. Da tempo il PD in consiglio conunale ha manifestato interesse per questa societa' e non ha mai nascosto l'intenzione di prediligerla  a prescindere da considerazioni econimiche ma ritenendo prioritario la supremazia del pubblico rispetto al privato. Noi siamo invece per un confronto pubblico privato che deve mettere  al primo posto sia l'economicita' che l'efficienza del servizio e non solo scelte di principio che sono anacronistiche e fuori dalla storia. Comunque il dibattito si e' acceso ed i consiglieri di minoranza hanno contestato con puntiglio la scelta voluta dalla maggioranza senza ricorrere ad una gara pubblica che era la sola procedura che davvero poteva consentire una scelta rispondente agli interessi dei cittadini sia come economicita' che come qualita' del servizio. La minoranza chiedeva il rinvio di una quindicina di giorni per approfondire ancora di piu' visto che in altre realta' dove si era gia' provveduto alla scelta in house i contenziosi erano stati tanti ed ancora in essere e irrisolti. Il segratario del PD   ALESSANDRO SCARLATTO si diceva favorevole ed invitava il Sindaco a rinviare la delibera ed il Sindaco chiedeva il rinvio non solo per questo motivo ma perche' pretendeva che una scelta cosi' importante venisse votata da tutta la sua maggioranza di nove consiglieri e non gia' da otto visto che il consigliere FRANCO SCIMO' non si era presentato per disaccordo . A questo punto il Presidente Ilario Cocciola si e' lasciato andare ad una filippica contro questo modo di fare di alcuni consiglieri , FRANCO SCIMO' in questo caso, ma per rispetto della carica  naturalmente si mostrava favorevole alla richista del  Sindaco . A questo punto TOMMASO COLETTI riprendeva la parola e si dichiarava contrario al rinvio e chiedeva una sospensione di dieci minuti facendo palesare altrimenti conseguenze dal suo gruppo PD. Dopo la sospensione si rientrava in aula , il Sindaco ritirava la proposta di rinvio ma non votava la delibera sull'affidamento che passava quindi con solo sette voti, nel  frattempo tutta la minoranza aveva abbandonato l'aula e da dietro le transenne i consiglieri LEO CASTIGLIONE e CARLO RICCI gridavano VERGOGNA , VERGOGNA. A questo punto il Sindaco usciva UMILIATO dalla sua maggioranza e soprattutto da TOMNASO COLETTI che ha ottenuto il suo " SCALPO ". La conseguenza non puo' che essere una ed una sola, le  SUE DIMISSIONI. In altre circostanze ci siamo detti favorevoli alla fine anticipata della legislatura ed alla  luce dei fatti credo che non ci siano piu' dubbi, sarebbe stata la scelta migliore per i cittadini ma anche per i Consiglieri stessi .

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